La camminata lungo i sentieri del vino con bicchiere al collo pronto per una serie di degustazioni: è la “Mangialonga”, dal 1986 a La Morra (Cuneo), l’ultima domenica di agosto.

Correva l’anno 1986 e un gruppo di amici si ritrovava per “tastare” vini e cibi e parlare del più e del meno. Siamo in Langa e quella gente è gente che lavora sodo ma è anche festaiola, pronta a fermarsi, quando è il momento, per condividere la gioia di vivere in questa terra dalle risorse magnifiche.

Calice di vino tra i vigneti di La Morra. Photocredits Andrea Di Bella
Calice di vino tra i vigneti di La Morra. Photocredits Andrea Di Bella

Non passa domenica, dalla primavera alla vendemmia, che non s’incontrino sui sentieri del vino, allegre brigate di appassionati e camminatori andare con un calice in mano.

Sono le cosiddette passeggiate enogastronomiche, elevate ormai quasi a manifestazione culturale, che ormai hanno preso piede ovunque.

Ma la madre di tutte queste processioni laiche di mangiatori e bevitori è la “Mangialonga” di La Morra che si svolge da sempre l’ultima domenica d’agosto. Quest’anno il 28 agosto 2022.

Da subito, il successo fu straordinario, tanto che le diverse organizzazioni che vi operavano, dalla Pro Loco, alla Cantina Sociale, alla Compagnia dei Vignaioli, ai commercianti e artigiani, si sono riuniti in un Comitato Mangialonga permanente.

Una sorta di Accademia del buon gusto! Si, la “Compagnia dei Vignaioli”, una confraternita di benpensanti che hanno voluto valorizzare il territorio e il figlio prediletto di quel territorio, il vino, abbinato ai prodotti di una terra generosa e straordinaria.

Beppe, Giorgio e Michele, specialisti in prodotti tipici, ne erano assidui frequentatori; e poi Carletto, giornalista appassionato di cultura enogastronomica; e ancora, Massimo, Bruno, Giovanni, Federico, Aurelio, strettamente legati al vino. E così di sera in sera oltre a maturare l’uva, maturavano idee e considerazioni.

Perché non fare una camminata nelle vigne mangiando e bevendo? esordì Carletto. “Non male come idea!”, risposero quelli del vino. Gli specialisti dei prodotti tipici non potevano non essere d’accordo, anche se con qualche riserva. E così in una sera d’inverno, fra gennaio e febbraio, periodo di calma relativa, nasce l’idea della camminata, con il nome di MANGIALONGA.

Carletto provvede al logo, un omino goloso che, di gran corsa, infilza salsicce nella mano destra e stringe una bottiglia di vino nell’altra… tutti gli altri partecipano alla stesura di un programma esecutivo.

Il progetto prevedeva e prevede partenze scaglionate e tappe intermedie di accoglienza abbinando il cibo ai grandi vini di La Morra. Una camminata in mezzo ai filari, cappelle campestri e cascinali, con sullo sfondo i Castelli e i borghi di Langa… e di tanto in tanto una sosta golosa: salumi, tajarin al sugo, bocconcini di carne al Barolo, i formaggi delle Valli cuneesi, i dolci alla nocciola delle Langhe. E camminando un tuffo nei prestigiosi vini di questo territorio magico.

La Morra, filari allineati dal Belvedere. Photocredits Andrea Di Bella
La Morra, filari allineati dal Belvedere. Photocredits Andrea Di Bella

Dopo 34 edizioni di Mangialonga in tanti siamo rimasti alla guida della manifestazione anche se il passaggio verso collaborazioni giovani è avvenuto gradualmente e saggiamente attraverso gli anni: Paolo, Bruno, Paolino, Nicola e… tantissimi altri!

Nel tempo la manifestazione è stata “copiata” da colleghi vigneron di Borgogna, Vaud e Vallese, Loira, Champagne, Bordeaux, Beaujolais, Alsazia, Selva nera, Montà-Canale! E’ nata così la ”Confraternita delle Mangialonga” con scambi enoici sui diversi percorsi, nello spirito della competizione ma soprattutto dell’amicizia.

La Morra vi aspetta, ma soprattutto quei sentieri che attraversano il Paradiso: gli Angeli sono quei grappoli meravigliosi che si diventeranno Nebbiolo, Barolo, Dolcetto…da 34 anni protagonisti di un bellissimo racconto.

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