Sono 14 le cantine della Romagna che hanno ottenuto le “quattro viti”, il massimo punteggio attribuito dai sommelier Ais nella guida nazionale dei vini italiani Vitae 2021.

Una in più rispetto allo scorso anno a testimonianza di una asticella dell’eccellenza che si alza sempre di più in tutte le latitudini, da Imola al riminese. Ma al di là dei numeri è la tipologia dei vini premiati a lasciare il segno.

Raffaele Nanni e Vitaliano Marchi
Raffaele Nanni e Vitaliano Marchi

Se la Romagna si conferma terra di rossi con il Sangiovese nella versione Superiore e Riserva (7 vini top), la novità è il consolidamento dell’Albana di Romagna, il vitigno bianco autoctono per eccellenza della nostra terra, che si porta a casa una cinquina nella versione secco (3) e passito (2).

E a riprova di una rinascita degli autoctoni, ecco anche un “Centesimino”, risultato impensabile fino a qualche anno fa. Chiude il panorama un vitigno internazionale, il Cabernet, l’unico premiato del gruppo.

Complessivamente sono 78 le aziende della Romagna presenti in guida per un totale di 369 vini degustati, Coordinatore della guida Vitae per la Romagna è Vitaliano Marchi, sommelier di Ais Romagna.

Le cantine della Romagna che hanno ottenuto le “quattro viti”

A 2019 – Villa Venti (Roncofreddo); Luna Nuova 2017 – San Valentino (Rimini); Romagna Albana Passito 2016 – Fattoria Monticino Rosso (Imola); Romagna Albana Passito Bissoni 2016 – Raffaella Bissoni (Bertinoro); Romagna Albana Secco Fiorile 2019 – Fondo San Giuseppe (Brisighella); Romagna Albana Secco Santa Lusa 2018 – Ancarani (Faenza); Romagna Albana Secco Vitalba 2019 – Tre Monti (Imola); Romagna Sangiovese Bertinoro Ombroso Riserva 2017 – Giovanna Madonia (Bertinoro); Romagna Sangiovese Marzeno Pietramora Riserva 2016 – Fattoria Zerbina (Marzeno); Romagna Sangiovese Predappio Di Predappio Vigna Del Generale Selezione Cxxx Riserva 2015 – Fattoria Nicolucci (Predappio); Romagna Sangiovese Predappio Le Lucciole Riserva 2017 – Chiara Condello (Predappio); Romagna Sangiovese Serra Monte Brullo Riserva 2016 – Costa Archi (Castel Bolognese); Romagna Sangiovese Superiore Crepe 2019 – Ca’ Di Sopra (Marzeno); Romagna Sangiovese Superiore Pruno Riserva 2016 – Drei Donà Tenuta La Palazza (Forlì).

La Guida Vitae 2021

Punto fermo delle guide nazionali del vino in Italia, l’edizione 2021 recensisce 2014 aziende in tutta la Penisola. Complessivamente sono stati 694 i vini che hanno ricevuto le quattro Viti, il massimo punteggio, 169 quelli premiati per avere espresso un esemplare rapporto tra valore produttivo e prezzo di vendita, mentre 114 vini possono fregiarsi della freccia di Cupido, il simbolo che identifica gli assaggi capaci di emozionare fin dal primo sorso.

La Guida Vitae assegna anche altre due tipologie di riconoscimenti: Coup de Coer (i vini emozionali) e il rapporto qualità/prezzo.

Tre le cantine in Romagna con il Coup de Coeur (Cupido)

Ronco dei Ciliegi 2015 di Castelluccio; Romagna Albana Passito Scacco Matto 2016 di Fattoria Zerbina; Romagna Sangiovese Predappio Il Sangiovese 2019 di Noelia Ricci.

Otto i riconoscimenti per il QP (Qualità/prezzo)

Romagna Sangiovese Predappio Ravaldo 2018 di Stefano Berti; Romagna Albana Secco I Croppi 2019 di Celli; Romagna Sangiovese Superiore Centurione 2019 di Ferrucci; Romagna Albana Secco La Signora 2019 di Maria Galassi; Romagna Trebbiano Corallo Argento 2019 di Gallegati; Romagna Sangiovese Superiore Solano 2018 di Podere la Berta; Terra! 2019 di Villa Papiano; Romagna Albana Secco 2019 di Zavalloni.

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