L’intera terza settimana di settembre, da sabato 16 a domenica 24, Russi, nella bassa ravennate, diventa la capitale della Romagna in quanto si svolge la pluricentenaria Fira di Sett Dulur.

L'autunno riporta a Russi la tradizionale Fira di Sett DulurNata nel XVII sec. come festa religiosa per rendere omaggio al culto della Madonna Addolorata, che nell’immaginazione popolare ha il cuore trafitto dalle sette spade che ricordano i “dolori” della vita, nel corso del tempo si è andato sempre più affermando l’aspetto laico e godereccio di sagra paesana, con un particolare risalto alle tantissime cose buone del territorio agricolo circostante.

Fira di Sett Dulur, mostre ed eventi culturali

L'autunno riporta a Russi la tradizionale Fira di Sett DulurAll’interno del restaurato giardino medievale avranno luogo degli spettacoli musicali, mentre nell’adiacente Rocca si può visitare il Museo Civico locale. Alcune mostre d’arte e di fotografia saranno invece allestite nelle piazzette centrali del paese, mentre il Luna Park ricco di attrazioni divertenti come sempre sarà l’attrazione per i più giovani e per i bambini.

Il tradizionale Festival dei cantastorie trova un originale palcoscenico nei cortili e nelle viuzze del centro, così che la suggestione dei luoghi si sposi con la musicalità dei vecchi strumenti che riportano i grandi e i piccini all’atmosfera dei tempi andati. Tornando alla piazza centrale dopo una sosta al teatro comunale, si può assistere agli spettacoli di cabaret, di musica tradizionale romagnola, e, di notte, ai fuochi artificiali che chiudono in allegria le ultime serate della domenica e del lunedì.

I peccati di gola della Fira di Sett Dulur

Come ogni festa popolare, anche questa manifestazione non trascura il palato ed in tutte le strade dell’area dell’antico castrum medievale e che funge da cornice, stand gastronomici, osterie e trattorie locali, faranno a gare nel preparare i classici piatti e pietanze tipo “street-food” romagnolo a base di piadina e crescioni con i più svariati e saporiti ripieni.

L'autunno riporta a Russi la tradizionale Fira di Sett DulurLa Fira di Sett Dulur si caratterizza anche per i numerosi convegni e degustazioni enogastronomiche dei prodotti tipici della cucina russiana: cappelletti,  strozzapreti, “bel e cot”, un insaccato locale tipo cotechino, dotato di un suo disciplinare di produzione, canéna növa, il vino pre-novello della tradizione romagnola, lanzese, un vino bianco recentemente tornato in produzione, le caratteristiche salsiccine e l’immancabile zuppa inglese di cui i romagnoli vanno matti.

A testimoniare l’importanza che il “bel e cot” ha assunto da queste parti, da anni a metà della fiera si tiene una vera e propria gara fra i macellai storici della città con una giuria popolare che premiare il vincitore, prima di mettersi a tavola.

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