Coloriamo le nostre giornate autunnali con piccole sfiziosità in cucina; oggi è la volta della pizza in carrozza.

Ormai l’autunno è incominciato e le giornate sono diventate più corte, a tratti piovose e ci serve qualcosa che le possa colorare di profumi e sapori golosi.

Oggi in cucina si prepara la pizza in carrozza, una variante della più classica mozzarella in carrozza, un piatto croccante e saporito arricchito con della salsa di pomodoro alla pizzaiola, che è sempre un piacere gustare.

Il suo sapore ricorda le famose mezzelune, che si trovano nel banco freezer del supermercato. Una crosta croccante e un ripieno caldo e filante. Amate da grandi e bambini, andranno a ruba! Perfette per una cena speciale, in famiglia o con amici.

Preparare la pizza in carrozza o mozzarella in carrozza con pomodoro è semplicissimo, vi basterà farcire il pane bianco per tramezzini o per toast, con della salsa di pomodoro   basilico condita e della mozzarella ed infine panarlo e friggerlo in padella, fino a doratura.

Per una versione più leggera, potete cuocere le pizze in carrozza in forno a 190° per circa 15 minuti.

Un piatto tipicamente mediterraneo

Ma come ha avuto origine la mozzarella in carrozza? Questo cibo dal nome regale è in realtà un piatto povero nato in Campania nei primi anni dell’Ottocento come soluzione di recupero per poter riutilizzare ingredienti non più freschi come il pane raffermo dei giorni precedenti. Sulle ragioni del nome particolare di questa ricetta ghiotta e filante circolano vari aneddoti e motivazioni. Alcune ipotesi sostengono che si chiami così perchè la mozzarella viene adagiata su due fette di pane dorate predisposte in modo simile ad una carrozza, come a fare da cocchio al formaggio. Oppure in una visione ancora più fantasiosa la mozzarella poggiata sul pane si fonde durante la frittura e quando viene addentata fila creando delle “briglie” che guidano le fette (ovvero la carrozza) su cui è adagiata.

Ingredienti e preparazione

Per preparare questi scrigni golosi e filanti ci serviranno:

8 fette di pane bianco in cassetta (per tramezzini o toast grandi) – 4 cucchiai abbondanti di passata rustica di pomodoro – 1 cucchiaio di olio evo – 1 pizzico di sale – 1 pizzico di pepe – 1 pizzico di origano – 2 mozzarelle medie fiordilatte – 2 uova – 200 gr pangrattato – 2 cucchiai di latte

Per preparare la pizza in carrozza iniziate dalla preparazione del condimento alla pizzaiola: mescolate la passata di pomodoro con l’olio, il sale, l’origano e il pepe nero e due foglie di basilico fresco spezzettate.

Adagiate, su metà delle fette di pane, un cucchiaio di salsa, spalmandola bene con un cucchiaio.

Posizionate al centro, due fette di mozzarella, ma ricordatevi di tamponarla bene prima, con un foglio di carta assorbente. Con questo semplice trucchetto, non rilascerà liquidi, durante la cottura.

Coprite il ripieno con le altre fette di pane bianco, pressando bene sui bordi.

Passate ogni pizza in carrozza prima nell’uovo sbattuto con un goccio di latte e dopo nel pangrattato. Cercate di passare la panatura bene sui bordi, per chiuderli e sigillarli perfettamente.

 

Friggete ogni pizza in carrozza in una padella, con abbondante olio di semi caldo.

Fatele dorare da entrambi i lati e al termine della cottura, sgocciolatele su della carta assorbente. Servite la pizza in carrozza subito, calda e filante.

 

 

 

 

 

Gustata calda da sola o accompagnata da un’insalata di lattughino fresco oppure un’insalata di rucola e pomodorini condita con olio, sale e limone.

 

 

Pubblicità
CONDIVIDI
Articolo precedenteArriva il Ferrara Food Festival con il meglio del Delta del Po
Prossimo articoloEnoturismo: un manuale pratico per creare l’offerta vincente
Milanese doc, esperta in comunicazione e grande appassionata di cucina e pasticceria, dal mondo del marketing ha deciso di dedicarsi al mondo del food a 360° in tutte le sue declinazioni, creando “Le Ricette Di Isa” con il quale si è rimessa in discussione, occupandosi personalmente di tutte le preparazioni dedicate alla cucina in generale, dall'antipasto al dessert, per eventi privati ed aziendali di piccola e media entità, con servizi di catering dedicati e con un occhio particolare alla pasticceria che privilegia da sempre. Le piace definirsi “Un’artigiana del gusto”. Fa parte, inoltre, di un'Associazione di Servizi al Cittadino, con il ruolo specifico di "Cuoco a Domicilio". Curiosa e attenta ha partecipato a corsi di cucina e pasticceria presso le migliori scuole di cucina della città meneghina ed ama andare alla scoperta delle testimonianze e peculiarità di realtà artigianali del territorio, dall'agriturismo al ristorante, attraverso la voce dei titolari di grandi e micro-imprese.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here