A due passi da Corso San Gottardo, Officina è uno spazio di recupero custodito dall’incanto dei cortili della vecchia Milano, un agglomerato d’idee in una location resa scenografica dall’arredamento ricavato da pezzi industriali e mobili anni sessanta che ne fanno un luogo sospeso nel tempo in cui contemporaneità e gusto retrò giocano a creare un’atmosfera caratteristica e suggestiva.

Il cuore di Officina sono i cocktail dall’anima internazionale e trasversale, un sapiente gioco alchemico in cui sentori speziati si alternano a profumi morbidi e vellutati per poi sorprendere il palato con toni piccanti, note sapide, o sfumature dolci come il cioccolato.

L’autunno 2017 di Officina

A Milano l’autunno di Officina riprende con tanti eventiL’autunno alle porte ospiterà importanti novità, partnership, e appuntamenti con l’arte gastronomica in formato street food.
Si comincia il 25 settembre con live e dj set per una serata dedicata al whisky Bulleit 10years mentre tutti i martedì a partire dal 3 ottobre l’appuntamento è con The Old Ballroom, un ciclo di serate dj set vintage. L’inaugurazione è affidato a Matteo Barini aka Mr. Barini classe 1977, music selector, music designer e dj che ha fatto della ricercatezza e della personalità la cifra stilistica dei suoi eventi.
Il 1 ottobre appuntamento con il brunch targato Officina, un viaggio dai sapori internazionali che conquista il palato e coccola i sensi. Selezione di torte e cereali, il classico e gustoso pane tostato con marmellata, uno spazio dedicato alle verdure salate, squisiti burger e wurstel accompagnati da contorni all’inglese e molto altro.

Officina, gli appuntamenti domenicali

Ogni domenica il brunch si arricchirà della presenza di designer che esporranno le loro originali creazioni e per gli amanti dell’arte tattoo in programma appuntamenti con tatuatori d’eccellenza.
Primi ospiti le affascinanti produzioni di BuButique, le delicate ceramiche firmate Nigutindor, e direttamente dal Freask Show Paradise il poliedrico Der Prinz Tattoer.
La terza domenica del mese di ottobre sarà lo chef Antonio Danise from Villa Necchi il protagonista del brunch con la sua cucina che esalta le ricchezze del territorio in un abbraccio dal gusto italiano.

Al termine del brunch chi ama il thè potrà scegliere tra una selezione di miscele accompagnate da dolci biscotti, una delicata armonia di sapori per una merenda british style. Per chi invece non rinuncia al brunch thè e biscotti sono inclusi.

Officina, gli altri appuntamenti

A Milano l’autunno di Officina riprende con tanti eventiIl 5 ottobre il musicista Paolo Tomelleri Swing Trio apre gli appuntamenti con i concerti Thursday Live. L’artista è il più grande clarinettista italiano con una lunghissima carriera che attraversa il mondo del jazz fino al rock passando per la musica leggera italiana e quella classica. È stato sassofonista e arrangiatore per Giorgio Gaber e ha partecipato al Festival di Sanremo accompagnando con la sua chitarra Adriano Celentano nella canzone Sotto le lenzuola. Ha composto jingles pubblicitari, musiche da film, scritto documentari e spettacoli teatrali oltre a pubblicare libri di armonia, solfeggio e studio del clarinetto, e ha suonato in tutto il mondo e nei più importanti festival di jazz europei.
A Milano l’autunno di Officina riprende con tanti eventiSi continua con la serata del 12 ottobre in compagnia di Khora Quartet una sapiente sinfonia d’archi, percussioni, diamonica e epiphone. I Khora Quartet hanno lavorato con muscisti importanti come Sante Palumbo, i Pooh, Rosanna Casale, Francesco Tricarico, Zucchero, e hanno suonato in Europa, Stati Uniti, Canada, Messico, Argentina, Cile, Brasile e Australia.
Dal jazz allo swing passando per i ritmi latini e le atmosfere gitane sono i Jazz Lag ospiti di Officina il 19 ottobre. Un viaggio musicale in giro per il mondo tra jazz e swing con incursioni pop nel ricordo di un passato che arriva sino ai giorni nostri condito di baci a mezzanotte e una gentilezza d’altri tempi.

Officina, l’appuntamento con la musica brasiliana

Il 26 ottobre sarà la volta delle raffinate sonorità brasiliane di Mirko Fait Bossa Quartet con la profonda voce del cantante Rodrigo Amaral accompagnato dalla suadente musicalità dei sassofonisti e degli altri strumenti dell’esemble. Un’arte dei suoni che parte quasi sottovoce per poi travolgere con il suo caleidoscopio di colori e ritmo in un mix esplosivo che conquista.

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