Promossa da 12 produttori di Modigliana, piccolo borgo appenninico del forlivese, si svolgerà nei prossimi giorni l’evento di presentazione dei Sangiovese Romagna Modigliana 2016, con un convegno sulla sfida del Sangiovese in Appennino, che vedrà la presenza e un intervento, tra gli altri, del Prof. Giampiero Maracchi, Presidente dell’Accademia dei Georgofili.

Modigliana presenta il suo territorio e il suo sangioveseModigliana si candida quindi a diventare il territorio di riferimento di tutta la Romagna del vino e lo fa con i vini sottili, eleganti e freschi che nascono da suoli, unici in Romagna, di marne e arenarie.

Sangiovese: un doppio appuntamento

Doppio appuntamento quindi il 9 e 11 settembre, il sabato dedicato ai giornalisti italiani e stranieri e il lunedì a ristoratori, enotecari e wine lovers, ma entrambe le giornate sono aperte anche al pubblico.

A presentare l’annata 2016 ci saranno Giorgio Melandri, wine writer che per primo ha intuito le potenzialità delle vigne piantate in alto in Appennino e Francesco Bordini, agronomo e wine maker emergente.

Modigliana presenta il suo territorio e i suoi nuovi viniSabato alle 11 avrà luogo il convegno “Sangiovese in Appennino, una sfida”, organizzato nell’ambito della Tornata dell’Accademia degli Incamminati. Moderati dal giornalista Mario Russomanno, interverranno: Giorgio Melandri, giornalista enogastronomico e degustatore che parlerà di «Modigliana: una questione di linguaggio»; Giuseppe Sangiorgi che affronterà il dema delle «Origini del Sangiovese»; Giampiero Maracchi, Presidente dell’Accademia dei Georgofili su «I cambiamenti climatici e l’influenza degli stessi sull’agricoltura», Alessandro Liverani che relazionerà su «La geologia, la pedologia e le iterazioni della viticoltura con l’ambiente forestale nelle Valli di Modigliana»; l’enologo Vittorio Fiore, con «L’inizio di una scommessa», l’agronomo Francesco Bordini, che invece parlerà di «Vitivinicoltura nelle Valli di Modigliana, il progetto Modigliana DOC» e infine Gianmatteo Baldi, Manager nel settore vitivinicolo che relazionerà su «Il Sangiovese: mercato ed i nuovi gusti»

Sangiovese, banchi d’assaggio e degustazioni

Nel pomeriggio l’iniziativa proseguirà con la presentazione ai giornalisti dell’annata 2016, con i banchi di assaggio che resteranno aperti all’interno del centralissimo Mercato Coperto per degustare i Modigliana 2016, le Riserve Modigliana 2014 e tutti i vini di Modigliana.

Quella di lunedì 11 sarà invece una giornata dedicata ai ristoratori e ai wine lovers, con banchi d’assaggio al mercato coperto e la possibilità di pranzare, su prenotazione, mangiando la fiorentina alla brace cotta sul posto dalla Pro Loco di Modigliana.

 Sangiovese, anche una piccola produzione firmata

Modigliana presenta il suo territorio e il suo sangiovesePer l’occasione Giorgio Melandri ha voluto firmare anche una sua piccola produzione che esce con il marchio Mutiliana; il noto giornalista parlando dei vini del piccolo borgo appenninico romagnolo e soprattutto del suo sangiovese, ne sottolinea il carattere elegante, austero, con un frutto che indugia sui richiami minerali e con una bocca sapida e tagliente; vini da attendere nel tempo, sempre sottili e vibranti, figli dei terreni poveri di questo territorio che si articola su tre valli che salgono in Appennino: Ibola con i vini più sottili e salati, verticali e chiusi; Tramazzo, una valle che consegna i vini più eleganti e delicati, finissimi; Acerreta che è invece la valle più ricca di argilla e i vini si esprimono su una trama tannica più fitta e sono materici e carnosi.

Pubblicità

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here