Montiano, paese dei colli romagnoli tra Cesena e Rimini, si appresta ad ospitare una delle manifestazioni più amate in terra romagnola, la Festa del Maiale, giunta alla sue tredicesima edizione, che si svolgerà l’ultima domenica di gennaio, il 28 gennaio, in occasione della festa di Sant’Antonio Abate, anche se è già passata da una decina di giorni, nelle giornate tradizionalmente legate alla macellazione dell’animale.
Nella piazza del paese, oltre al mercatino dove sarà possibile fare acquisti di prodotti agro-alimentari ed enogastronomici a km 0 e di prodotti dell’artigianato romagnolo, sarà interessante anche ammirare l’arte dei macellai locali nella lavorazione “casereccia” delle carni del maiale sotto al tendone della Pro Loco.
Festa del Maiale, un trionfo della carne
Sarà un vero e proprio trionfo della carne di maiale, della quale, come dice un ben noto proverbio, non si butta via niente; per gli amanti della buona cucina e dei sapori forti, sarà una ghiotta occasione per gustare le prelibate puntarine con fagioli e cotiche, fegatelli alla griglia, salami, salsicce e cotechini freschi, braciole alla griglia e gli immancabili ciccioli accompagnati dall’immancabile Sangiovese.
Dopo l’abbondante e lauto pasto, niente di meglio di canti e balli tradizionali con i gruppi di pasquaroli in piazza, prima di una passeggiata ed una visita alla cinquecentesca Rocca Malatestiana che domina l’abitato e oggi è parzialmente visitabile, oppure al suggestivo Parco della Rimembranza, con il Monumento ai Caduti, dal quale si gode uno splendido paesaggio sulla pianura sottostante.