Di mortadella, a Bologna, si sa, non ce ne è una sola: ognuno infatti ha la propria declinazione preferita di quello che comunque resta sempre l’insaccato-bandiera della tradizione petroniana.

Mortadella? A ciascuno la sua

C’è chi preferisce la marca X rispetto a quella Y, chi mangia solo quella artigianale prodotta dal salumiere di fiducia, chi invece dice che le mortadelle artigianali hanno un sapore troppo forte mentre quelle di produzione industriale (quelle buone, si intende) sono maggiormente equilibrate.

C’è chi si lagna perché il Consorzio della Mortadella IGP ha sede a Milano e non all’ombra delle Due Torri, chi arriva da fuori e, non avendo capito di che erba è fatta la scopa, insiste a mangiare la mortadella coi pistacchi, a chiamarla “mortazza” e altre barbarie simili, chi dice che è pesante, chi inorridisce alla vista della mortadella light, e chi ha un ricordo ormai irripetibile di quella mortadella “che comperava mia nonna quando ero ‘cinno’, che era così buona, ma non mi ricordo la marca”.

Ritorna Mortadella Please

C’è solo un luogo – dello spirito e materiale – dove gli ultras bolognesi trovano un punto d’accordo e la mortadella diventa una sola: questo luogo è Mortadella Please, il grande festival internazionale che ogni anno Zola Predosa, sede delle due aziende produttrici storiche Alcisa e Felsineo, dedica alla “regina rosa” e la cui 13esima edizione si svolgerà dal 20 al 22 settembre.

Tre giorni di degustazioni, attività, animazioni e intrattenimenti per grandi e piccini, con l’anteprima il 19 settembre a Villa Edvige Garagnani per la tavola rotonda “Ambasciatori a tavola: quando la passione è marketing”, dedicati alla scoperta della Mortadella ma anche del territorio e delle sue specialità, dai vini dei Colli Bolognesi al tartufo dell’Appennino all’aceto balsamico della vicina provincia modenese.

Il cuore goloso della Mortadella Experience

Cuore goloso della manifestazione sarà l’area Mortadella Experience, dove si alterneranno per tutta la durata della kermesse cooking show ed eventi, dai cocktail gourmet a base di mortadella elaborati da Salvatore Castiglione, principe dei bartender bolognesi (venerdì ore 20) allo show di pasticceria con Andrea Tedeschi del Dolce Vita di Bazzano (sabato ore 18), dalla creazione del burger alla mortadella a cura de La Mandria (domenica ore 15) all’incontro della mortadella con il tartufo di Savigno (venerdì ore 21) e con l’aceto balsamico di Modena (sabato ore 19).

Ristoranti e street food per i ghiottoni

Tre opzioni per i ghiottoni impenitenti: da un lato il ristorante della festa, curato dagli allievi e dai docenti dell’Istituto Alberghiero “Luigi Veronelli” di Casalecchio e pronto a sfornare generose porzioni di millefoglie mortadella e tartufo nero, balanzoni, strichetti al ragù, rollé di vitello ripieno, tigelle e crescentine e molto altro, dall’altro i quattro punti di street food prodighi di golosità quali borlenghi, rosette farcite, crescentine fritte, stecchi petroniani, piadine, spiedini patate e mortadella, e infine, “last but not least”, i ristoranti del territorio – l’Agriturismo Borgo delle Vigne, l’Osteria del Pignotto (feat. Trattoria Bertozzi) e l’hamburgheria La Mandria con i loro menu a base di mortadella, il tutto innaffiato dai sapidi vini dei Colli Bolognesi serviti anche al Mortadella Bar.

Due madrine: una Miss in carne e ossa e “una” in Lego

Due invece le protagoniste, una in carne e ossa, l’altra in plastica: la prima è Virginia Avanzolini, modella e concorrente zolese a Miss Italia, prescelta come madrina di questa edizione 2019 della rassegna, l’altra sarà una grande mortadella realizzata, caso unico al mondo, in mattoncini Lego, che resterà esposta per tutta la durata della manifestazione.

I laboratori di MortadellaLand

Non mancheranno nemmeno i momenti per i più piccoli, capitanati anche quest’anno da Mortadellino, il supereroe simbolo di Mortadella Please, e che nell’area MortadellaLand vedranno laboratori di cucina, sull’arte del riciclo, creativi, e domenica, dalle 15 alle 17, la seconda edizione della divertente caccia al tesoro RiCrea – Caccia alla Mortadella.

Musica, trekking e visite guidate

E ancora tanta musica dal vivo, spettacoli comici, esibizioni di danza, contest di scrittura, corsi di sfoglia, l’escursione, sabato pomeriggio, del Mortadella & Pignoletto Trekking, e l’immancabile treno-navetta per andare a visitare gli stabilimenti Felsineo e Alcisa e scoprire così dove nasce la vera Mortadella di Bologna.

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