Movievalley trasloca da Bazzano a Bologna e diventa adulto. Giunto alla sua ottava edizione, il Festival Internazionale di Cortometraggi nato come Movievalley – Bazzacinema, che da sempre porta con sé la freschezza e l’ardire e la voglia di raccontare, il desiderio di fare arte, sarà dedicato quest’anno alla visione del diverso nelle culture del mondo differenti dalla nostra.

Movievalley celebra i 20 corti finalisti

In programma dal 13 al 27 ottobre, Movievalley – come la rassegna andrà semplicemente a chiamarsi a partire dalla prossima edizione – presenterà una ventina di cortometraggi, selezionati su un totale di 2000 lavori pervenuti da tutto il mondo, suddivisi nelle tre categorie di “Italian Fiction”, “International Fiction” e “Animazione Internazionale” e basati sull’argomento della diversità.

I temi portanti dell’edizione 2019 di Movievalley

Temi ricorrenti saranno le relazioni omosessuali nelle società orientali, dove sono osteggiate o addirittura criminalizzate per motivi religiosi e/o culturali, la figura femminile anche in questo caso nelle situazioni dove le donne vengono tenute in uno stato di inferiorità, e l’idea della fantascienza vista con l’occhio delle culture più diverse, a volte irrisolta e naif ma molto interessante.

La locandina acquerello di Alessandro Maia

Ancora una volta sarà dell’artista Alessandro Maia il biglietto da visita di Movievalley: una locandina in acquarello intitolata “Una danza di colori intorno al mondo” che interpreterà la dimensione sempre più internazionale del Festival.

Inaugurazione all’Odeon col corto di Monica Manganelli

L’inaugurazione dell’edizione 2019, prevista per domenica 13 ottobre alle 21, sarà al Cinema Odeon e sarà dedicata all’animazione e al racconto della società con la proiezione di “Butterflies in Berlin”, cortometraggio di Monica Manganelli dove si narra la storia di Alex, transgender berlinese ai tempi del nazismo, più altri cinque corti animati prodotti dal Centro Sperimentale di Cinematografia di Torino, alcuni vincitori di importanti premi, tutti riguardanti temi scottanti della società contemporanea.

I talk show tematici

Due i talk show tematici in programma alla Libreria Modo Infoshop: il primo, giovedì 17 ottobre alle 21, avrà per argomento “La colonna sonora nel film” e vedrà la presenza del compositore Andrea Guerra, figlio del grande Tonino, del regista Luca Lucini e dei musicisti Matteo Malferrari e Alberto Molinari, nonché l’esibizione della cantante Alessandra de Maria, mentre il secondo, mercoledì 23 ottobre, si intitolerà “Dietro la sceneggiatura”, argomento trattato da diverse angolazioni dallo sceneggiatore Fabio Bonifacci, dai registi Margherita Ferri e Carlo Sarti, da Massimo Valentini e dalla docente Elena Marzocchi.

Le proiezioni in mattinée

Le proiezioni dei corti in gara invece si svolgeranno in due mattinée al Cinema Odeon, il 19 ottobre per i corti d’animazione finalisti e il 20 ottobre per i corti di fiction internazionale finalisti: in entrambe le mattinée, a ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti così come i talk show, verrà offerta la colazione al pubblico.

Il gran finale e le premiazioni

Gran finale, in conclusione, domenica 27 ottobre alle 20 sempre al Cinema Odeon: verranno proiettati i corti di fiction italiana finalisti e di seguito si svolgeranno le premiazioni. Ospite della serata sarà il regista Daniele Ciprì in compagnia dell’attore Enrico Roccaforte e di Daniele Giorgi, storici membri della giuria insieme al giornalista Flavio Isernia e ad Andrea Peraro della Cineteca di Bologna.

I premi in palio di Movievalley

Al primo classificato di ciascuna categoria andranno una targa, un buono da 500 euro spendibile in uno store NaturaSì e la possibilità di presentare il proprio corto in altri eventi correlati al Festival Movievalley. Saranno inoltre assegnati alcuni riconoscimenti speciali come la targa al miglior interprete maschile e alla migliore interprete femminile, il Premio Internazionale Fellini per la regia, il Premio della Giuria al personaggio femminile meglio sceneggiato e il Premio Internazionale Gino Pellegrini per la migliore scenografia.

Oltre alla giuria di esperti saranno presenti anche tre giurie giovani che attribuiranno a loro volta un premio a ciascuna delle categorie in gara.

Il progetto Onthescreen: uno sguardo verso Hollywood

Altra importante novità sarà il progetto Onthescreen, sostenuto dalla società di produzione First Child Productions di Paola Piccioli e Salvatore Sclafani, che opera tra Bologna e Los Angeles e di cui fanno parte, oltre a Movievalley, anche il progetto di web magazine Cinema in Viaggio dedicato al turismo cinematografico e GustaCinema, la tradizionale competizione culinaria da sempre legata a Movievalley, che così allunga il proprio sguardo oltre i confini di Bologna, verso Los Angeles e il mito di Hollywood.

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