La novità in arrivo in casa de “La Fabbrica della Pasta” a cui si sono dedicati Antonino e Mario Moccia, pastai di terza e quarta generazione, è la realizzazione di un nuovo fantastico formato di pasta dedicato ai più piccini, un’iniziativa simbolica in occasione del ritorno a scuola per tutti gli studenti italiani.

Dalla loro creatività e nato l’Alfabeto completo della Pasta IGP, l’unico con tutte le 26 lettere, in grado di stimolarne la fantasia per rendere i pranzi e le cene più stimolanti, introducendo anche i bambini alla dieta mediterranea in maniera del tutto innovativa e divertente; la “Fabbrica della Pasta” continua in questo modo nella costante ricerca a proporre, sulla strada della tradizione e della qualità, oltre ai formati classici, anche quelli più improbabili, come la “Caccavella”, considerato il più grande del mondo.

La Storia e il Pastificio

Produrre pasta a Gragnano è considerata un’arte, un patrimonio che mescola storia, cultura, tradizione e segreti di famiglia riguardanti la Semola di Grano duro; il noto fondatore della prima storica Fabbrica nei primi anni del Novecento, Mario Moccia, pur essendo un importante stagionatore di formaggi non seppe resistere alla tentazione di acquistare un pastificio in crisi, dedicando tutta la sua vita al restauro totale dell’edificio nel centro storico, alla costruzione di un nuovo stabilimento e al rilancio della pasta che garantì la nascita del primo consorzio dei pastifici di Gragnano, il COPAG, il quale ha contribuito all’affermazione del prodotto sui mercati di tutto il mondo per far conoscere i sapori e i profumi esaltanti di Gragnano.

Un luogo dove si incontrano Passato e Modernità

L’esperienza di ben 4 generazioni garantisce una scrupolosa e costante lavorazione di altissimi standard qualitativi, e il pastificio è diventato un luogo magico in cui si incontrano le tradizioni e le più moderne tecnologie; la pasta è composta di due semplici ingredienti, ovvero la migliore Semola Italiana di prima estrazione, il cuore del chicco di grano e l’acqua di una secolare e limpida sorgente di Gragnano.

Viene poi trafilata al bronzo e prevede una straordinaria asciugatura lunga e delicata a bassa temperatura che dona il caratteristico sapore, colore e ruvidità; infine il packaging è quasi del tutto manuale, come la centenaria tradizione vuole e completa le caratteristiche che hanno permesso alla “Fabbrica della Pasta” di diventare il primo pastificio in assoluto ad ottenere il riconoscimento IGP.

I formati sono tanti e variegati, da quelli classici alla più speciale pasta al succo di limone di Sorrento, ricca di vitamina C, A e B1, dalle grandi proprietà antiossidanti, astringenti, disinfettanti e dissetanti; un ulteriore prodotto artigianale di altissima qualità è un assortimento di ben 7 formati realizzati con la migliore Semola di Grano duro certificata BIO; non mancano i kit esclusivi disponibili anche nello shop online dell’azienda e il “vaso della fortuna”, elemento di raffinatezza che rende la pasta un oggetto di stile e design.

Il suggestivo Museo

Dedicato alla cultura contadina di Gragnano, è un museo privato della Fabbrica che racchiude gli antichi attrezzi settecenteschi e ottocenteschi, i preziosissimi reperti per la realizzazione della pasta della famiglia Moccia, come antichi torchi in legno di straordinaria fattura, canne di bambù con pasta stesa ad asciugare, trafile e altri strumenti dei pastai tra cui il primissimo tagliapenne; un’esposizione unica per un suggestivo viaggio nel tempo delle tradizioni del nostro Paese.

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