Torna la bella stagione, o almeno si spera, e puntualmente a Bologna tornano gli Orti. O meglio ritorna Scaccomatto agli Orti, la kermesse estiva nata da una costola del celebre Ristorante Scaccomatto che per oltre tre mesi trasformerà in un salotto del gusto e della cultura uno dei pochi spazi verdi rimasti nel centro cittadino.

Un presidio di gusto per gli Orti dimenticati

Una rassegna che in questo 2018, giunta alla sua quinta edizione, moltiplica a livello esponenziale i propri appuntamenti, segno del successo riscosso gli anni precedenti grazie anche al suo ruolo di presidio in uno dei luoghi più suggestivi di Bologna, gli Orti di via della Braina, già location di un antico convento e per lungo tempo abbandonati a se stessi.

Mario Ferrara, lo chef giusto negli orti giusti

Un’operazione di recupero e di valorizzazione, quindi, che vede protagonisti i sapori – freschi, stuzzicanti, mai banali – della cucina dello chef Mario Ferrara, radici lucane, bolognese ad honorem e tra i nomi più interessanti del panorama gastronomico non solo locale.

A ogni appuntamento – ce ne sono trenta – un menù di quattro portate sempre diverso, inclusivo di vino e caffè, farà da sfondo goloso a dotte conversazioni sulla cultura del cibo, sull’arte, sulla città.

Un’anteprima d’autore

Anteprima del cartellone già domenica 6 maggio a pranzo per l’inaugurazione delle due rassegne artistiche che terranno compagnia a Scaccomatto agli Orti per tutta l’estate, la mostra fotografica “Luci e ombre di un parco” a cura di Adriano Catalano Gonzaga, medico e appassionato fotografo naturalista, e “In vetro veritas”, mostra delle creazioni in vetro opera dell’artista catalano di fama internazionale Joan Crous.

Si inaugura con l’assessore

A seguire il 15 maggio, alle 20.30 (orario di tutte le serate previste) l’inaugurazione vera e propria alla presenza di Matteo Lepore, assessore comunale al Turismo, che parlerà delle prospettive di Bologna in questo specifico settore dove in questi anni tanto è stato fatto ma molto rimane ancora da fare.

Maggio: erbe, barbecue e formazione

Gli appuntamenti seguenti avranno ciascuno un tema specifico proposto da ospiti d’eccezione che si alterneranno di volta in volta: il 22 maggio si parlerà di erbe spontanee con Pamela Bianchi, erbana per passione, il 24 maggio si passerà ai segreti della cucina al barbecue con Gianni Guizzardi e Magda Mongiorgi dell’Accademia dei Signori del Barbecue, il 29 maggio di formazione nel mondo della ristorazione con Massimiliano Poggi, grande chef e tra i protagonisti di Bologna Lifestyle, il corso di alta gastronomia creato a Villa Zarri da Cna Bologna, e il 31 maggio con la giornalista e fashion blogger Giulia Rossi si parlerà di “Ricette per la vita in società”.

Giugno: gelato, lievito madre, ramen e selvaggina

Nel mese di giugno i protagonisti saranno sempre più variegati: il 5 il maestro gelatiere Andrea Bandiera della Cremeria Scirocco parlerà degli abbinamenti arditi tra gelato, anche salato, e cibo, il 7 la biologa nutrizionista Federica Badiali ci discetterà sull’alimentazione e la salute, il 9 con Antonietta Mazzeo, giornalista e delegata emiliana delle Donne del Vino, il tema sarà l’olio extravergine d’oliva, e ancora il 12 Davide Fiori di Selecta discuterà di qualità e grande distribuzione, il 14 ci saranno Lisa e Leonardo Lelli col loro caffè di alta qualità, il 16 il professor Massimo Montanari dell’Università di Bologna a dissertare della tradizione legata all’orto contadino, il 19 Tsuruko e Takako del ristorante giapponese Yuzuya della cultura del ramen, il 21 Matteo Calzolari del Forno Calzolari con il lievito madre e farine di grani antichi, il 23 Aldo Zivieri della Macelleria Zivieri con la filiera della selvaggina dell’Appennino bolognese, il 26 Pina Siotto, chef del Centro Natura, con la cucina vegetale nelle sue varie sfaccettature e il 28 Gianluca Tumidei di Tenuta Pennita con l’olio d’oliva e il suo ruolo nella cuina mediterranea.

Luglio: frutti di mare, orto degli chef e pan di Spagna

A luglio ancora grandi nomi: il 3 Serena Lanza, biologa marina, porta la sua esperienza nel settore delle stagionalità dei prodotti del mare, il 5 Roberta Rondelli parlerà del punto di vista del ristoratore quando diventa cliente, e ancora il 10 Enrico Vignoli, segretario generale di CheftoChef, con il rapporto tra Emilia e Romagna, il 12 ancora la dottoressa Badiali con le proposte dietetiche per non rinunciare al piacere del gusto, il 14 la giornalista Licia Granello e il suo libro “Il gusto delle donne. Il mestiere della tavola in venti storie al femminile”, il 17 Federica Frattini e Andrea Monteguti del Podere San Giuliano e il progetto dell’orto dello chef, il 19 il giornalista Mauro Bassini e le prospettive di Bologna “città dei taglieri”, il 24 Vincenzo Cappelletti, colonna della ristorazione bolognese, e il rapporto tra qualità e quantità, il 26 Michele Ammendola della Pizzeria Masaniello e la cultura della pizza etica e solidale, il 28 Frèdèrique Micaud, avvocatessa parigina e appassionata di pasticceria, sul superamento del pan di Spagna, e il 31 Matteo e Salvatore Aloe di Berberè con la loro “pizza revolution”.

Settembre: si chiude con la cena di beneficenza

Pausa per le vacanze d’agosto e poi si riprende il 4 settembre con Raffaella Donati, delegata di Slow Food, a parlare di spreco alimentare, e il 6 con Antonella Bonora e il rapporto tra alimentazione e ambiente, per arrivare al gran finale il 17 settembre con la cena di beneficenza a favore di Casa Ail.

Quanto costa partecipare e altre info utili

Il costo di partecipazione a ciascuna serata è di 50 euro a persona tutto compreso, salvo alcune serate dove sarà servito Champagne e il cui prezzo sarà comunicato successivamente a parte.

Dal momento che i posti sono limitati la prenotazione è obbligatoria allo 051263404.

In caso di maltempo gli eventi si svolgeranno all’interno dell’antico refettorio.

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