Pasqua con chi vuoi dopo il tradizionale e ineluttabile Natale con i tuoi? “Ma chi l’ha detto?” irromperebbe la mia ex-professoressa di matematica al liceo (lei lo diceva quando io sparavo qualche cavolata, in pratica sempre visto che la mia media in matematica era tre, però questa è un’altra storia).

Pasqua e Pasquetta? Le passeremo in casa

Malauguratamente la matematica ci dice che, causa pandemia da Coronavirus, a questo giro le festività pasquali a casa di qualche amico o parente, i ricchi pranzi da gozzoviglio, resteranno un pio desiderio. E scordatevi anche le gite fuori porta di Pasquetta: ricordate, quando partivate la mattina presto di lunedì per raggiungere qualche amena località, e pioveva sempre ma era bellissimo lo stesso? Quest’anno dovrete rinunciarvi. E potete scommetterci la ghirba che farà un sole da abbronzatura in spiaggia.

A Pasqua non sapete che mangiare?

Non solo: purtroppo per i tanti che non hanno la fortuna di avere in casa una mamma o una nonna che cucina bene, il rischio è che il pranzo di Pasqua si riduca a un pasto frugale come quello di un giorno qualsiasi. Per fortuna che, da quando il COVID-19 ha iniziato a sconvolgere le nostre esistenze, tantissimi ristoratori tra Bologna e dintorni hanno scoperto la pratica del delivery, che consente non solo a loro di mantenere in attività, sia pure a scartamento ridotto, i propri locali in questo momento di grande difficoltà, ma anche a noi di ricevere a casa pasti luculliani, specialità gastronomiche e, se occorre, anche vini di livello.

Ristorante Scaccomatto

Nel menu di Pasqua dello Scaccomatto lo chef Mario Ferrara ha inserito quiche di primavera, passatelli gratinati al ragù di coniglio e carciofi con salsa al Parmigiano, pancia di agnello arrotolata e orto, millefoglie di ricotta. C’è anche un menu di Pasquetta che consiste in insalata di sgombro con miele e soia, fusillo Felicetti in salsa acida e piccante ai ricci di mare, grigliatina di pesce e verdura e bavarese al pistacchio. I menu arriveranno a casa scomposti in un kit con gli ingredienti che poi voi assemblerete nella vostra cucina. Il costo è di 40 euro per il menu di Pasqua e 50 euro per quello del Lunedì dell’Angelo: l’ordine minimo è per due persone, prenotazioni entro il 10 aprile al 3388700794, consegne tra sabato e domenica mattina.

Il Pranzo della Domenica di Max Poggi

Nel menu pasquale del Pranzo della Domenica di Max Poggi, anche sulla piattaforma MyMenu, si potrà contare su insalata di pollo con mele verdi, sedano e maionese, tortellini allo zabaione salato con fave, asparagi e piselli forniti dalla Cooperativa Eta Beta, roll-on di agnello con carciofi e patate e colomba di Gino Fabbri con crema allo zabaione. Il costo è di 45 euro, si ordina anche al numero 051233919 o via Whatsapp ai recapiti 3271080887 e 3336920150, la consegna è direttamente domenica.

Ristorante La Nuova Roma

Grande tradizione con il menu della Nuova Roma, che per 50 euro include tortino ai porcini con cremoso ai funghi, tortellini in brodo, lasagne verdi alla bolognese, arrosti di coniglio e di agnello, verdure gratinate e fior di latte, più la possibilità di avere anche il vino. A casa vi arriveranno gli ingredienti e penserete voi a dare il tocco finale: si prenota al 3389275156 o allo 0516760525.

Trattoria Bertozzi

Tradizionale anche il menu proposto dalla Trattoria Bertozzi: tortino di patate con mousse di mortadella e crema di Parmigiano, lasagne con carciofi e ragù bianco, un secondo a scelta tra cosciotto di agnello disossato al forno, brasato al vino rosso e costolette di agnello (da cuocere a casa), purè di patate e torta di riso. Costo 35 euro, prenotazioni entro il 10 aprile allo 0516141425, al 3474020622 o al 3479645787. Ogni due menu il brindisi lo offre lo chef Bonfi (braccio destro dei titolari – ndr).

Locanda La Chiocciola

Se abitate nelle zone limitrofe ad Argenta, Portomaggiore e Marrara, avrete anche l’occasione di contare sul delivery della Locanda La Chiocciola: lo chef Alberto “Athos” Migliari vi tenterà con una carta dove poter scegliere carpaccio di tonno rosso, seppia nera al BBQ con crema di piselli, frittata di lumache, cardoncelli e asparagi, tortelli verdi di faraona col sugo di cottura, tortelloni di zucca al ragù, maccheroncini al torchio col sugo di stracotto di ventresca di tonno, agnello arrosto con friarielli, faraona arrosto con patate, anguilla al forno con polenta, zuppa inglese, mascarpone al cioccolato e vero pane ferrarese. Si ordina anche via Whatsapp al 3283254563: se includete anche una bottiglia dalla carta dei vini del ristorante su questa avrete uno sconto del 25%.

Trattoria Irina

Altri due locali consentono di ordinare alla carta: da un lato c’è la tradizione bolognese e montanara della Trattoria Irina di Savigno. Sia per Pasqua che per Pasquetta la chef Irina Steccanella propone tigelle con affettati, tortino di patate e asparagi, lasagne ai carciofi, tagliatelle al ragù, tortellini alla panna, cotoletta alla bolognese, costolette di maiale alla griglia, trippa alla parmigiana, fior di latte, tenerina di cioccolato, torta di mele e il celebre pane locale, più una ragionata scelta di vini. Si accettano prenotazioni fino al 9 aprile al 3451608382, pagamento in contanti o con bonifico anticipato, consegna gratuita ma purtroppo disponibile solo nel territorio del Comune di Valsamoggia.

Trattoria Pane e Panelle

Dall’altro, per chi guata i sapori marini del procelloso pelago, lo chef siciliano Luca Pappalardo della Trattoria Pane e Panelle  vi manda a casa gli ingredienti per comporre il vostro pranzo: potrete scegliere tra alici marinate, cotolette di sarde, panelle fritte, sughi per la pasta a base di sarde, pinoli, uvetta, zafferano e finocchietto oppure di tonno, pomodoro, cipolla e prezzemolo o ancora la classica Norma, per poi proseguire con una tagliata di tonno o di pesce spada marinata e da arrostire o con un polpo cotto e marinato da mangiare a scelta in insalata o alla brace, e chiudere con cannoli e pastiera, il tutto innaffiato dai vini della carta. Si prenota entro il 9 marzo, al 3492632967 o all’indirizzo e-mail paneepanelle@gmail.com.

Ristorante Acqua Pazza

Tutto pesce anche se sceglierete il menu del Ristorante Acqua Pazza, per il quale lo chef Francesco Carboni ha pensato calamaro su crema di cavolfiore, polvere di cappero, finta maionese al nero di seppia, lasagnetta al ragù di pesce e crostacei, involtini di rombo su vellutata di piselli, millefoglie alla crema pasticcera e, fuori carta, plateau di crudi misti (costo 60 euro per un menu, 110 euro per due, 50 euro per ogni ordine extra, prenotazione entro il 10 aprile allo 051443422, possibilità di ordinare anche il vino).

Ristorante Il Boccone del Prete

Dal Golf Club di Siepelunga scenderà fino a voi il menu pasquale del Ristorante Il Boccone del Prete: Luca Martelli e Mauro Stanzani vi propongono fritto tradizionale alla bolognese (con spiedino di carne, polpettine, crocchette di patate, mortadella, Parmigiano e crema), lasagna al ragù, a scelta agnello con patate o guancia di maialino, e semifreddo alla gianduia con crumble di pistacchio. Disponibile variante vegetariana con bonbon di verdure su fonduta di Parmigiano, mezzelune di zucca e nocciole, sformato di patate, broccoli e Provola affumicata (il dolce è il medesimo). Carta dei vini a disposizione. Costo in entrambi i casi 35 euro, prenotazione entro il 10 aprile allo 051 780038 o via Whatsapp al 328 3482057.

Podere San Giuliano

Sarà basato sui prodotti dell’orto il menu pasquale del Podere San Giuliano: per 35 euro la chef Ery Hodaj vi delizierà con crostatina di verdure di primavera su crema alla carbonara, rosette in sfoglia di ortiche con prosciutto e funghi porcini, agnello in fricassea con patate e carciofi, cipollotti al BBQ e mascarpone al cioccolato. Ordine minimo di due menu entro il 10 aprile allo 0516251141, consegna sabato 11, purtroppo solo nell’area del Comune di San Lazzaro di Savena e nel quartiere Savena a Bologna.

Trattoria da Carlet e Osteria del Pignotto

Sempre se vivete in provincia potete rivolgere la vostra attenzione al menu delivery di Pasqua e Pasquetta della Trattoria da Carlet di Monghidoro, che offre lasagne, agnello arrosto con patate, costolette di agnello fritte, verdure alla griglia, polenta e patatine fritte (prenotazione entro l’11 aprile allo 0516555506) o all’Osteria del Pignotto di Zola Predosa, che la domenica di Pasqua vi allieterà con un menu tradizionale a base di crescente con mortadella, lasagne alla bolognese, agnello al forno, tiramisù o torta di riso (costo 25 euro, prenotazioni allo 0516166987 o al 3929900872).

Accademia der Cacio e Pepe

Sapori della cucina romana invece se opterete per la proposta dell’Accademia der Cacio e Pepe: per Pasqua e Pasquetta da Zola Predosa Gianni Cavola e il suo staff vi ingolosiranno con antipasto a scelta tra pizza bianca alla pala con porchetta di Ariccia e pizza con cicorietta, per primo lasagnetta ai carciofi o mezzemaniche alla matriciana, secondo a scelta tra abbacchio con patate, saltimbocca alla romana o melanzane alla parmigiana, dolce da optare fra crema cotta al caramello e arancio o semifreddo della casa. Costo del menu 30 euro, ordini entro la mattina dell’11 aprile allo 051753057 oppure al 3479009328, possibilità di scegliere anche vini dei Colli Bolognesi e dei Castelli Romani. Consegna disponibile solo nel raggio di 8 Km, quindi nelle località di Zola Predosa, Ponte Ronca, La Stanga, Pioppa,  Madonna dei Prati, Lavino di Mezzo, Crespellano, Riale, Ceretolo, Casalecchio, Gesso, e Calderino.

Polpette & Crescentine e Cantina Bentivoglio

Dalla consegna a 360 gradi invece è il menu delivery pensato per le feste da Polpette & Crescentine e Cantina Bentivoglio: per Pasqua nuvola d’uovo con insalatina di asparagi, crumble di olive taggiasche e mosto cotto, tortellini in crema di Parmigiano, a scelta brasato al Sangiovese o rollé di coniglio ripieno, budino di patate con carciofi fritti, zuppa inglese, pane fatto in casa e vino (costo 35 euro, 27 euro per le versioni ridotta o vegetariana, ordine entro il 10 aprile allo 051265416 o sulla piattaforma MyMenu, consegna gratuita). Per Pasquetta invece scampagnata-style: insalata russa con prosciutto cotto di Mora Romagnola, tagliata di manzo alla griglia, hambugerino di ripieno dei tortellini, pollo arrosto, pancetta laccata, verdure grigliate, patate grosse fritte, salse della casa, fiordilatte, pane fatto in casa e birra artigianale (costo 25 euro, 20 euro per la versione vegetariana, stesse condizioni del menu di Pasqua).

Restano attive anche le altre proposte dei locali bolognesi che hanno già intrapreso la strada del delivery ma che magari non hanno ideato menu specifici per il weekend lungo di Pasqua.

Per la colomba? Affrettatevi

E le colombe? Se vi attivate in fretta potete sempre chiamare Gino Fabbri, il Forno Calzolari, il forno Atti, la Pasticceria DolceSalato di Gabriele Spinelli: sbrigatevi perché potrebbero finire e allora dalla vostra finestra non entrerebbe in volo il dolce tipico di queste festività. Sperando sempre non entri il Coronavirus. Mortacci sua.

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