Le festività pasquali, specialmente quando, come quest’anno, arrivano a primavera inoltrata, sono occasione di gite, viaggi, visite alle città d’arte grandi e piccole, ed in questo periodo sono tantissimi gli eventi organizzati lungo tutto lo Stivale. Molti di questi hanno carattere religioso, ma molti altri sono collegati alle tradizioni enogastronomiche in cui l’Italia eccelle.

Con la collaborazione degli amici e colleghi di “Fuoriporta” (https://www.fuoriporta.org/) abbiamo selezionato un evento per ogni regione tra le tantissime manifestazioni in programma in questi giorni.

Buona Pasqua e Pasquetta a tutti i nostri affezionati lettori


Valle d’Aosta: Foire de la Pâquerette a Courmayeur (Aosta)

Pasqua, tanti eventi in Italia tra il sacro ed il profanoOggetti d’uso per la casa e il giardino in legno, sculture e oggetti decorativi in pietra, indumenti lavorati a mano: nella giornata di Pasquetta, tutto il centro di Courmayeur, nota stazione turistica della Valle d’Aosta, viene invaso da bancarelle che mettono in mostra tutto il meglio dell’artigianato locale. In questo evento è possibile ammirare le opere dell’artigianato valdostano nel settore tradizionale ed equiparato: tra queste le sculture, gli oggetti intagliati, le opere eseguite al tornio, gli oggetti per la casa, i giocattoli, le opere in vimini e quelle in ferro battuto. Sono inoltre sempre presenti alcuni tra i più quotati artigiani della regione, a cominciare dai “big” delle Fiere di Sant’Orso di Aosta e Donnas che prendono posto con i loro banchi nella zona del Jardin de l’Ange. Durante la giornata non mancano infine i momenti dedicati all’intrattenimento.

Piemonte: Processione della Macchina a Vercelli

Pasqua, tanti eventi in Italia tra il sacro ed il profanoOgni anno a Vercelli, il Venerdì Santo, passano per le vie della città dei gruppi scultorei portati a spalla. E’ la magia della Processione della Macchina, che non è un mezzo a quattro ruote ma una statua di legno a grandezza naturale che viene portata in processione per le vie della città – illuminata solo dalla fiaccole – dai componenti delle antiche confraternite eusebiane con i loro costumi tipici. Le prime notizie sulla processione risalgono al 1759 quando, per volontà dell’allora arcivescovo Broglia, si decise di celebrare in maniera solenne la Passione di Cristo. Per i primi decenni, la Processione si svolgeva il Giovedì Santo ma, dal 1833 fu unita alle orazioni della Confraternita del Santissimo Crocifisso (che non esiste più), il Venerdì della Passione. E da, allora, è rimasta un punto fermo. La Processione delle Macchine è legata alla storia delle Confraternite (nei secoli passati numerosissime a Vercelli). Ognuna aveva una propria «macchina» (ovvero un gruppo statuario in legno policromo a grandezza naturale) a rappresentare il cammino verso il Calvario e la morte di Cristo.

Lombardia: I Pasquali di Bormio (Sondrio)

Pasqua, tanti eventi in Italia tra il sacro ed il profanoE un rito di origini antichissime, che a partire dalla prima metà del ventesimo secolo ha assunto caratteri di spettacolarità tali da attirare una quantità di pubblico notevole: sono i “Pasquali” di Bormio, paese in provincia di Sondrio. L’ evento si svolge la mattina di Pasqua, i giovani della nota località sciistica vestono i costumi tradizionali e portano i Pasquali in sfilata: si tratta di portantine, preparate durante tutto l’inverno, in cui l’elemento religioso e quello artigianale si fondono per creare delle vere e proprie opere d’arte. Alla sfilata lungo le vie del paese non prendono parte solo i “pasqualisti” ma anche donne, anziani e bambini, tutti in costume tipico. I carri restano poi esposti in piazza del Kuerc fino al tardo pomeriggio di Pasquetta, per poter essere ammirati da turisti e curiosi.

Trentino: Festa della farina dolce (Trento)

Pasqua, tanti eventi in Italia tra il sacro ed il profanoQuesto evento ha luogo lunedì 22, dalle ore 14, degustazioni di piatti fatti con la farina di castagne: necci con ricotta o Nutella o miele o marmellate locali o rigatino, castagnaccio, frittelle dolci, polenta dolce, panini con salsiccia, formaggi locali di pecora e di capra, ricotta, grappe di frutti di bosco. Dalle ore 16 sarà aperta la Torre Campanaria, si svolgeranno visite guidate al Museo della Compagnia di Trento e ci saranno mostre di foto sulla lavorazione della castagna. La giornata sarà allietata da musica popolare con il Duo Etrusco Quintet e da spettacoli itineranti del Pagliaccio Giacomino.

Veneto: Palio del Recioto a Negrar (Verona)

Pasqua, tanti eventi in Italia tra il sacro ed il profanoHa più di 60 anni di vita ma non li dimostra affatto: ogni anno l’ evento del Palio del Recioto attira a Negrar migliaia di visitatori nel fine settimana pasquale. E così, anche nel 2017, saranno numerosissimi i chioschi dove poter assaggiare il vino tipico del territorio, e dove potersi intrattenere con i vari spettacoli di musica e di folklore previsti dall’organizzazione della manifestazione. Considerando l’importanza del vino in questa zona d’Italia, il Palio del Recioto è molto sempre molto seguito, anche grazie alla consueta premiazione del concorso enologico.

Friuli Venezia-Giulia: Pasquetta sul Monte Quarin a Cormons (Gorizia)

Pasqua, tanti eventi in Italia tra il sacro ed il profanoTra storia, enogastronomia e tradizione, ogni anno a Pasquetta il gruppo degli alpini organizza a Cormons una giornata davvero particolare. Un’occasione per curiosare tra i chioschi ricchi di prodotti enogastronomici del territorio goriziano e per assistere a intensi momenti come l’alzabandiera, la S. Messa nella chiesa della Beata Vergine del Soccorso e il rancio con gli alpini provenienti da tutte le Regioni del Nord. A disposizione dei partecipanti a questo evento c’è un bus navetta che parte dal centro della cittadina e li conduce fino alla cima del Monte Quarin, ma i più sportivi non rinunciano mai alla camminata lungo la salita, uno splendido itinerario in mezzo a una natura incontaminata.

Liguria: Mostra mercato dell’olio d’oliva a Moneglia (Genova)

Pasqua, tanti eventi in Italia tra il sacro ed il profanoUn percorso guidato a tema alla scoperta della storia della produzione olearia della provincia di Genova: è la Mostra mercato dell’olio d’oliva di Moneglia, famosa in tutta la Liguria per il suo “oro liquido del Mediterraneo”. Fin dal Medioevo, infatti, questo territorio era caratterizzato da una buona produzione di olio d’oliva, che a partire dall’Ottocento è stato insignito di diversi premi proprio per le sue qualità apprezzate nel tempo. Nel pomeriggio l’ evento prevede un’escursione guidata nel verde, tra olivi e terrazzamenti, fino alla località Facciù, dove sarà possibile visitare il frantoio moderno e un altro frantoio, più antico, che fino a poco tempo fa operava con il sistema tradizionale di molitura e frangitura; non mancherà poi una dimostrazione di pesto al mortaio, preparato secondo il metodo tradizionale e nel pieno rispetto delle qualità organolettiche sia del basilico sia dell’olio d’oliva. L’itinerario darà insomma l’opportunità di scoprire non soltanto le caratteristiche del territorio di Moneglia, ma anche le qualità del suo prodotto più apprezzato.

Emilia-Romagna: Sagra della pié fritta a Fontanelice (Bologna)

Pasqua, tanti eventi in Italia tra il sacro ed il profanoLa festa si svolge ogni anno il Lunedì dell’Angelo con distribuzione fin dalle prime ore della mattina della gustosa “piè” accompagnato da salumi, formaggi e il Sangiovese, musica e passeggiate in calesse con il somarello Giulio. La “pié” altro non è che il diminutivo dialettale di piadina, fatta con farina, zucchero, sale, latte, acqua, olio e lievito: è buona da sola o accompagnata con salumi e formaggi preferibilmente teneri, ottima anche con miele e marmellata. Nella giornata di festa, saranno presenti oltre 60 bancarelle per il tradizionale mercato, il luna park e presso l’asinodromo (campo sportivo) saranno ospitati i tradizionali somari. Fontanelice è un piccolo borgo di 1900 abitanti nelle colline tosco-romagnole. Sorge accanto al fiume Santerno nella verde vallata ricca di frutta (fragole, ciliegie, albicocche, pesche, mele, pere, marroni, uva, kiwi) e di ottimo vino. Il paese è associato alle Città del Vino e ai Comuni Fioriti è ricco di allevamenti bovini da carne di razza romagnola, di bovini da latte con produzioni artigianali di formaggi e di ovini.

Marche: Il Cavallo di Fuoco a Ripatransone (Ascoli Piceno)

Pasqua, tanti eventi in Italia tra il sacro ed il profanoIl Cavallo di Fuoco è una delle manifestazioni folkloristiche e pirotecniche più antiche e singolari d’Italia che anima dal lontano 1682 Ripatransone, splendida cittadina del Piceno. In ricordo di quanto successe il 10 maggio di quell’anno, data dell’incoronazione della Madonna di San Giovanni a Patrona della Città e della Diocesi, i Ripani si trovano ogni anno – nella sera della Domenica in Albis – a rievocare un evento che è molto di piú di un semplice fuoco d’artificio. Oltre 320 anni fa, un artificiere a cavallo accidentalmente esibì i suoi fuochi nella piazza principale del borgo; l’evento colpì così tanto gli abitanti da imprimersi nella memoria storica della città che ancora oggi rievoca l’avvenimento, unendo allo spettacolo pirotecnico serale la solennità dei festeggiamenti religiosi.

Toscana: Festa del cedro e Palio delle Botti a Bibbona (Livorno)

Pasqua, tanti eventi in Italia tra il sacro ed il profanoIl Lunedì di Pasqua il centro storico di Bibbona si anima per la Festa del cedro e il Palio delle Botti. Nel paese in provincia di Livorno viene allestito un grazioso mercatino di artigianato e prodotti tipici a partire proprio dal cedro, che in passato veniva offerto dalle giovani coppie al Vescovo Conte – come atto propiziatorio al fidanzamento – proprio in questo giorno. Nel pomeriggio si organizzano la tombolata in piazza, giochi, degustazioni e concerti, mentre in serata arriva il momento dell’attesissimo corteo con il tradizionale appuntamento del Palio delle Botti: i 5 rioni di Bibbona devono spingere delle pesanti botti su per le strette vie del borgo fino a Piazza Vittoria, per aggiudicarsi la corsa ed il Palio.

Umbria: Rassegna della torta di Pasqua a Mantignana (Perugia)

Pasqua, tanti eventi in Italia tra il sacro ed il profanoIn Umbria non c’è Pasqua che non veda le tavole imbandirsi dei piatti tradizionali del periodo. Tra questi, magari accompagnata da salumi, uova sode e un bicchiere di vino rosso, non può mancare la torta di Pasqua al formaggio, nelle sue infinite varietà tipiche di ogni più piccolo paese di provincia. Un ricco assaggio di questa intramontabile specialità regionale lo darà anche quest’anno la Rassegna della torta di Pasqua umbra in programma dal venerdì alla domenica nella frazione corcianese di Mantignana. La festa si inaugurerà il venerdì in concomitanza con l’apertura degli stand gastronomici dove si potranno degustare, come ogni sera, maltagliati con asparagi e pachino, penne alla boscaiola bianca, pappardelle al sugo di barbozzo, agnello scottadito o fritto, carciofi fritti, torta dolce e ciaramicola.

Abruzzo: La Madonna che scappa in piazza di Sulmona (L’Aquila)

Pasqua, tanti eventi in Italia tra il sacro ed il profanoLa Manifestazione di Sulmona è organizzata da secoli dalla Confraternita di S. Maria di Loreto la mattina di Pasqua. Di origini medievali, rievoca la Resurrezione di Cristo con una funzione folcloristico-religiosa unica nel suo genere. In uno dei lati della centralissima Piazza Garibaldi, sotto le arcate dell’acquedotto svevo, è visibile il trono con la statua del Cristo Risorto. Dalla parte opposta vi è la Chiesa di S.Filippo dalla quale uscirà la Madonna in lutto, su sollecitazione dei due discepoli di Gesù, S. Pietro e S. Giovanni, i quali le hanno recato la lieta novella della resurrezione del Cristo. Il rituale è complesso ed articolato: la Madonna percorre con passo incerto e cadenzato la distanza che vi è tra la chiesa e il centro della piazza perché è ancora incredula e sconvolta dal dolore. Giunta a metà della Piazza, la madre di Gesù scruta meglio l’orizzonte e riconosce il Figlio risorto che l’attende. A questo punto la Madonna inizia una corsa sfrenata, durante la quale le cade il mantello nero del lutto. Le resta indosso il vestito verde, il colore della primavera, foriera di lieti auspici mentre un volo di colombi si libra nel cielo accompagnato da scoppi di mortaretti.

Molise: Il Venerdì Santo di Isernia

Pasqua, tanti eventi in Italia tra il sacro ed il profanoIl Venerdi Santo di Isernia, sera della passione e morte di Cristo, è il momento più drammatico tra quelli che si svolgono durante la Settimana Santa. La manifestazione si contraddistingue per la presenza degli “Incappucciati”, penitenti delle varie Confraternite della città. Sono chiamati così per il cappuccio che gli copre il volto e che in questo modo garantisce l’anonimato al rito della penitenza. Hanno delle lunghe tuniche bianche e sul cappuccio una corona di spine. L’unico segno di riconoscimento è la mozzetta, ovvero una mantellina che va sulla tunica, e che ha un colore diverso per ogni Confraternita. Il compito degli incappucciati è quello di trasportare sulle spalle i simboli della Passione del Cristo: i busti dell’Ecce Homo, le croci Calvario e le croci della Via Crucis. Altra curiosità sono i preparativi: le anziane della città hanno infatti il compito di preparare le due statue di gesso che rappresentano la Madonna Addolorata e il Cristo Morto. Con cura ed esperienza adornano la statua del Cristo con i fiori, mentre a quella della Madonna viene messo un abito nero ricamato col filo dorato.

Lazio: La processione del Venerdì Santo a Orte (Viterbo)

Pasqua, tanti eventi in Italia tra il sacro ed il profanoLa processione del Venerdì Santo di Orte – borgo caratteristico e dall’ inconfondibile aspetto, arroccato sui tipici blocchi tufacei – è una delle più antiche d’Italia. I gruppi delle 9 confraternite (8 maschili e una femminile) sfilano di sera recando croci e simboli della Passione, seguiti da penitenti scalzi che portano catene alle caviglie. Seguono la bara con il Cristo morto con le piangenti, le Marie vestite di nero e la statua dell’Addolorata. Al termine, i confratelli distribuiscono tantissimi fiori, che vengono conservati dai fedeli. La suggestiva processione diventa anche una buona occasione per scoprire le bellezze di questo centro ricco di storia e di arte in provincia di Viterbo, caratterizzato dalle belle chiese e dagli importanti musei.

Campania: La Corsa dell’Angelo a Forio d’Ischia (Napoli)

Pasqua, tanti eventi in Italia tra il sacro ed il profanoDi essa si ha notizia fin dal 1618, sorta nel clima spirituale del periodo della riforma cattolica quando la religiosità popolare è caratterizzata da un complesso di pratiche che si esplicano in atti, gesti, parole e con la diffusione di rappresentazioni di argomento religioso quale il Natale, la Passione, la Resurrezione. E’ la Corsa dell’Angelo di Forio, il più esteso dei sei comuni dell’isola d’Ischia, che si svolge nella tarda mattinata del giorno di Pasqua lungo il corso principale del borgo. I protagonisti sono quattro: Gesù risorto, la Madonna, S. Giovanni Apostolo resi presenti da tre statue lignee realizzate da un ignoto scultore napoletano negli anni 1756-57, e da un Angelo, anch’esso una statua di legno dorato uscita dalla bottega dello scultore Francesco Mollica intorno al 1620. Oggi la statua originale non corre più, e si può ammirare nella chiesa dell’Arciconfraternita: il suo ruolo lo svolge una copia realizzata circa venti anni fa.

Puglia: Le Quarantane di Ruvo di Puglia (Bari)

Pasqua, tanti eventi in Italia tra il sacro ed il profanoA partire dal primo giorno di Quaresima, in alcuni punti di Ruvo di Puglia vengono collocate le “Quarantane”. Queste vengono appese tramite appositi sostegni ad una certa altezza dal piano stradale, costituendo certamente qualcosa di molto suggestivo e particolare agli occhi di chi le osserva, soprattutto se forestiero. La “Quarantana” è considerata la moglie del Carnevale; è rappresentata da una pupattola dalle sembianze di vecchia ingobbita, secca e smunta, vestita di nero con in una mano un fuso e nell’ altra un’arancia o una patata con infisse sette penne di gallina a simboleggiare le settimane della Quaresima. Ogni settimana si toglie una penna sino a che la pupattola ne rimane completamente priva. Nel giorno di Pasqua, al passaggio della processione di Cristo Risorto, avviene il rito spettacolo dello “scoppio della Quarantana”, al quale assiste una folla esultante.

Basilicata: Pasquetta al Parco della Murgia a Matera

Pasqua, tanti eventi in Italia tra il sacro ed il profanoUna Pasquetta diversa dal solito, alla scoperta degli scorci e della natura incontaminata del Parco della Murgia. A Matera è in programma un percorso che dai Sassi conduce nella zona bassa della Gravina, per scoprire le chiese rupestri e le particolarità geologiche e ambientali delle Murge. Qui sarà possibile ammirare i diversi esemplari di rapaci che popolano la collina davanti ai Sassi, insieme alle varietà floristiche che ricoprono le terre del Parco. Assolutamente da non perdere è la visita alla Casa Cisterna, con i foggiali, antichi depositi per la raccolta dei cereali, il racconto della vita in grotta e la dimostrazione del convogliamento delle acque piovane. Un giro turistico adatto a persone di tutte le età, bambini e adulti: la Pasquetta di Matera è infatti un evento pensato per tutta la famiglia.

Calabria: Le Vallje di Frascineto (Cosenza)

Pasqua, tanti eventi in Italia tra il sacro ed il profanoUn pezzo di Albania nel cuore della Calabria. Il martedì di Pasqua a Frascineto (e poi la seconda domenica dopo Pasqua ad Eianina) è il giorno della rappresentazione folklorica della propria identità linguistica e culturale. È qui che per un giorno all’anno gli arbëreshë d’Italia si ritrovano, nel paese delle Vallje. Le donne si tengono tra loro tramite un fazzoletto e, predisposte a ferro di cavallo alle cui estremità si trovano due o tre uomini detti “caporali”, girano tra le vie del paese intonando canti in lingua albanese che richiamano rapsodie e rievocano la vittoria dell’eroe nazionale albanese Scanderbeg sui Turchi. E’ quasi come se Frascineto ed Eianina in quei giorni si svegliassero in un altro tempo, in altro luogo: i colori del costume tradizionale femminile sono stupendi, ricchi d’oro, impregnati di passato e storia, colmi di ricordi e gioia, indossati con grazia dalle donne del paese, che rammentano la grazia e l’eleganza delle donne del tempo andato.

Sicilia: Santa Maria della Pietà a Scicli (Ragusa)

Pasqua, tanti eventi in Italia tra il sacro ed il profanoLa domenica delle palme è molto particolare a Scicli, in provincia di Ragusa, perché si festeggia S. Maria della Pietà. Il simulacro che la simboleggia ha una storia così particolare che trascende la leggenda: pare che agli inizi dell’anno Mille la statua è stata ritrovata nella piccola chiesa di S. Maria della Cava; la statua era venerata sin dai primi anni di diffusione del Cristianesimo, ma fu dimenticata quando intorno il 700 arrivarono i Saraceni nell’isola ed i Cristiani, per sottrarla dalle mani mussulmane, la nascosero; dopo il suo ritrovamento e la costruzione della Chiesa S. Maria la Nova, ad essa furono affiancate le statue delle pie donne e Cristo morto. Attualmente il gruppo statuario è portato in processione fino alla Chiesa del Carmine e per le vie cittadine ed esso è posto all’interno di una vara ed il Cristo è raffigurato quando oramai è disceso dalla croce, con le braccia e le gambe quasi staccate dal resto del corpo. In questa ricorrenza alla Madonna sono offerte delle composizioni di foglie di palma, denaro ed ex-voto.

Sardegna: Il corteo funebre di Iglesias (Carbonia)

Pasqua, tanti eventi in Italia tra il sacro ed il profanoL’influsso della cultura spagnola, che in Sardegna è ancora più vivo che mai, si fa sentire con forza nelle celebrazioni pasquali a Iglesias. Il venerdì pomeriggio, nella struttura professionale simile a quella delle processioni del giovedì e venerdì mattina, si innesta un frammento di Sacra Rappresentazione del funerale di Gesù. Non quello che probabilmente fu ma una rivisitazione con spirito spagnolo, barocco e pomposo. Il corteo funebre di un Re, con le sue insegne e i suoi dignitari. Quindi aprono quest’ultima parte del corteo “Is Vexillas”, con strumenti e attori della passione, il S. Giovanni e la Maddalena, due maschietti vestiti con foggia orientale e accompagnati dagli Obrieri del Descenso (i due Germani responsabili della deposizione del crocifisso e dei dettagli organizzativi di questa processione), Is Varonis (i nobili, Giuseppe D’Arimatea e Nicodemo accompagnati da due anonimi aiutanti, i servi). Infine, sotto il baldacchino, il simulacro di Gesù morto a grandezza naturale, artistica opera del XVII secolo. Chiude l’Arciconfraternita del Santo Monte in corpo che scorta l’immagine dell’Addolorata.

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