Pasticceri di Bologna e dintorni di nuovo a singolar tenzone per decidere chi meglio rappresenta, nelle proprie leccornie, lo spirito goloso e voluttuoso della città.

Torna con la sua seconda edizione dal 24 al 26 novembre Sweet Bologna, il festival dell’alta pasticceria organizzato da Vittorio Sabbatelli, già ideatore di The Cake Show, e promosso da Confindustria e Confartigianato, che vedrà confrontarsi alcuni tra i maestri dell’arte pasticcera più talentuosi del territorio.

Due sfide per i pasticceri in lizza

Nella cornice di piazza Re Enzo due saranno i filoni sui quali viaggerà la kermesse: l’ideazione di un dessert completamente nuovo che sia rappresentativo della città e la rivisitazione di un dolce tipico della tradizione petroniana.

Per il primo sarà obbligatorio usare almeno uno tra i prodotti delle aziende partner dell’evento, come lo zucchero di canna Zefiro (a velo e non) di Eridania o il Pignoletto di Dalfiume Nobilvini, mentre riguardo al secondo, dopo che nel 2016 il tema portante era stata la pinza bolognese, quest’anno toccherà a un altro grande classico, la torta di riso degli addobbi.

Gli undici pasticceri partecipanti

Undici i partecipanti, provenienti da diverse località dell’Emilia-Romagna: a rappresentare Bologna saranno La Borbonica, Fiordaliso (vincitrice della scorsa edizione), La Deliziosa e Papparè, poi arriveranno da Sasso Marconi il Caffè della Piazza, da Budrio il Caffè Centrale, da Bazzano La Dolce Vita, da Molinella Golinelli, da Imola il Dulcis Cafè, da Cattolica lo Staccoli Caffè e da Mirandola Busuoli.

Due giurie, due premiazioni

Due anche le giurie che dovranno occuparsi del verdetto: la giuria tecnica, composta da Mauro Bassini, critico gastronomico de Il Resto del Carlino, Leonardo Di Carlo, maestro pasticcere pluricampione del mondo, Francesca Romana Barberini, conduttrice televisiva e foodwriter, e Giampaolo Trombetti, autore televisivo ora in Rai, assegnerà al vincitore un corso di specializzazione in alta pasticceria del valore di 1300 euro.

La giuria popolare invece, che si comporrà di tutti quegli appassionati che acquisteranno l’intero carnet di assaggi, decreterà le tre migliori torte di riso e i tre migliori dessert inediti, e i vincitori riceveranno un Kenwood Chef professionale.

Masterclass e dolci natalizi per completare

Non mancheranno le masterclass tenute con la partecipazione di celebri food blogger e le ricette promosse dalle aziende partner come Cannamela, Eridania e Villa Poggiolo, nonché uno stand natalizio pronto a offrire i dolci tradizionali delle festività come croccante, torrone e zucchero filato.

Quanto costa partecipare

Per assaporare le squisitezze offerte in piazza – a orario continuato dalle 10 alle 20 – le modalità saranno diverse: acquistando per 15 euro il carnet di 22 assaggi si riceverà anche il diritto di votare nella giuria popolare.

Qualora però non si fosse interessati allora sarà possibile optare per i ticket “Soppa! Che buono” da 3 e 5 euro ciascuno per degustazioni singole o per un calice di vino.

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