Il Pignoletto, il vino-bandiera dei Colli Bolognesi, abbraccia la pop art e si costruisce una veste fashion, giovane, contemporanea: è la novità che ha chiuso il 2021 di “Ricordo di San Luca”, il Pignoletto Brut spumante metodo Martinotti ultimo nato di Cantina Valsamoggia, che alla bottiglia con etichetta classica ha affiancato una linea artistica destinata in prevalenza alla ristorazione e ai pubblici esercizi.

Il Pignoletto si veste di pop art: Joker e Marilyn

A realizzare le nuove etichette è stato chiamato l’artista romano Enrico Dicò, uno dei più grandi interpreti contemporanei della pop art italiana, che per l’occasione ha scelto due icone di genio e sregolatezza del XX secolo: la bella, Marilyn Monroe, e la bestia, il Joker versione Heath Ledger.

Un approccio a una platea intergenerazionale

Un approccio rivolto a una platea di consumatori più intergenerazionale, che si inserisce nel lungo itinerario di promozione e valorizzazione di questo Pignoletto durante tutto l’anno appena trascorso: appuntamenti di stile, ma pop, per un vino che alza l’asticella della qualità e che allo stesso tempo rimane accessibile e non convenzionale.

Un Pignoletto Brut versatile

“Ricordo di San Luca” si è rivelato un Pignoletto capace di sorprendere e conquistare il consumatore più classico così come un pubblico che consuma più abitualmente lo spritz: si presta a un aperitivo informale così come all’abbinamento con piatti originali e moderni.

La bottiglia del Pignoletto Brut "Ricordo di San Luca" nella versione col Joker
La bottiglia del Pignoletto Brut “Ricordo di San Luca” nella versione col Joker

Il Pignoletto in tour: da Pane e Panelle…

Lo hanno dimostrato i vari incontri di presentazione in presenza, fin dal primo al ristorante Pane e Panelle, dove l’etichetta è stata abbinata ad alcuni assaggi di piatti a base di pesce studiati dallo chef siciliano Luca Giovanni Pappalardo.

… al Temakinho e al Nu Lounge

Una capacità di adattamento a piatti e pubblici confermata dalla accoglienza positiva e calorosa durante le successive occasioni di incontro con pubblici eterogenei composti anche da influencer della moda, così come dello spettacolo: all’Osteria Vecia di Misano Adriatico, e nelle tappe al rientro dalle ferie estive, nel mini tour che ha visto protagonista il nuovo vino al Nu Lounge Bar e al Temakinho di Bologna oltre che alla Osteria di Modena Rossi e al Negresco a Modena.

L’apprezzamento di AIS

Un percorso che ha trovato una ideale conclusione in bellezza in occasione del cinquantaquattresimo Congresso Nazionale AIS svoltosi proprio a Bologna a fine novembre. Durante gli assaggi della masterclass “Pignoletto nelle otto sfumature” il “Ricordo di San Luca” di Cantina Valsamoggia dove è stato descritto come “un Pignoletto che ha messo l’abito della festa” sottolineandone il forte legame con il territorio, per tradizione accogliente e conviviale e “con un carattere che invita a sedersi a tavola e a sposarlo con i piatti modenesi e bolognesi della tradizione”.

Un percorso di valorizzazione

Un ulteriore passo, dopo la campagna di premiumizzazione condotta dalla Cantina di Carpi e Sorbara nel 2015, in occasione dell’Expo Universale di Milano, all’epoca con il Lambrusco “Omaggio a Gino Friedmann” e che prosegue ora con il Pignoletto Brut “Ricordo di San Luca”, lungo il percorso che ha portato il gruppo ad affiancare alla classica produzione di vini rappresentativi del territorio bolognese anche prodotti rivolti a un pubblico più eterogeneo, attento alle mode e al tempo stesso esigente.

Pubblicità

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here