Finito ieri con il martedì grasso, almeno per il calendario, il Carnevale 2018, quella di domenica sarà la prima domenica di Quaresima e a Castel di Tora, in provincia di Rieti, si celebra la ricorrenza con il polentone.

Il Polentone della prima domenica di Quaresima a Castel di Tora è servito Aringa, tonno, baccalà e alici sono gli ingredienti con i quali, nello splendido borgo millenario che si specchia nelle limpide acque del lago del Turano, viene preparato il sugo di magro con il quale si condisce questa ghiotta specialità.

L’appuntamento con il polentone di Castel di Tora è per domenica 18 febbraio, quando si svolge appunto la Festa del Polentone, una tradizione che affonda le sue radici nella notte dei tempi: forse non è un caso che il periodo che conduce alla Pasqua si apra con il racconto delle tentazioni, perché la ricetta del posto rappresenta un peccato di gola al quale è difficile resistere.

Castel di Tora, nel club dei borghi più belli d’Italia

Il Polentone della prima domenica di Quaresima a Castel di Tora è servito Nel bellissimo borgo, che fa parte del club dei borghi più belli d’Italia, la polenta non è solo un piatto povero tipico della tradizione contadina, ma una vera e propria istituzione: Castel di Tora è uno dei sedici paesi che compongono l’Associazione Culturale dei “Polentari d’Italia”, uniti dalla stessa voglia di riscoprire le tradizioni e confrontarsi attraverso questo piatto che ha conquistato il palato di milioni di persone.

Il Polentone di Castel di Tora, che va anche in trasferta

Il Polentone di Castel di Tora, poi, è diventato famoso; alla festa ogni anno arrivano sempre più persone anche da lontano, oltre i confini regionali e sempre più spesso la locale Pro Loco viene invitata in altri paesi per offrire la degustazione di questa specialità.

Il Polentone della prima domenica di Quaresima a Castel di Tora è servito Domenica a mezzogiorno, all’interno di una comoda struttura al coperto, inizierà la distribuzione della polenta, o meglio del famoso polentone; intrattenimenti folcloristici e musicali allieteranno l’intera giornata e i visitatori potranno anche curiosare fra gli stand dei prodotti agro-alimentari e di artigianato.

Sarà insomma un’intera giornata all’insegna dei sapori di una volta e del clima di festa che solo nei piccoli borghi si riesce ancora a respirare, all’interno di una location suggestiva dove il tempo sembra essersi fermato, con angoli caratteristici e scorci mozzafiato.

Il Polentone della prima domenica di Quaresima a Castel di Tora è servito All’interno del paese è possibile passeggiare passando sotto la torre esagonale medievale dell’XI secolo, adiacente al Palazzo Scuderini, e poi su per i vicoli che conducono a piazzette ben tenute e curate, oppure scoprire mura e torrette trasformate in case e ancora archi, scalinate, grotte e cantine scavate nella roccia, dove si conservano tutt’oggi le cibarie ed i prodotti tipici del territorio reatino.

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