La Pestadice è una rarità gastronomica di Fagagna, piccolo paese della provincia udinese, che viene comunque prodotto un po’ ovunque in questa regione.

Se la “cultura del maiale” abbraccia tutte le epoche del divenire dell’uomo, dalla più recente antichità ai nostri giorni, questa considerazione vale, in particolare, per il territorio friulano, come dimostra il fatto che molti dei prodotti agroalimentari tradizionali sono ricavati da questo animale, le cui carni, interiora e grassi hanno rappresentato, da sempre, una delle principali componenti, della cucina e della dispensa, che arricchivano la dieta delle popolazioni celtiche, latine, germaniche e slave progenitrici degli attuali abitanti.

La Pestadice è un insaccato molto particolare, composto dalla pasta del comune salame a cui vengono mescolati, in quantità più o meno variabile, ma generalmente in proporzioni uguali, i ciccioli di maiale.

Prodotti tipici locali: la Pestadice di Fagagna, raro insaccato friulanoQuesto prodotto, tipico nella tradizione contadina del territorio friulano, serviva come base per le frittate che venivano fatte per dare energia ai contadini che in primavera si recavano, di buon mattino, a sfalciare i prati.

Alle nove circa, arrivava da casa la colazione e le frittate dovevano rinnovare le energie consumate nelle ore precedenti; solitamente le frittate venivano fatte facendo rosolare la cipolla, con l’aggiunta di una fetta abbondante di Pestadice in abbondante burro e quando il tutto era rosolato vi venivano rotte le uova.

Oltre che per le frittate i ciccioli, allora come ancora oggi, venivano utilizzati anche per arricchire pane e focacce.

Pestadice, la preparazione

La preparazione della Pestadice prevede che, dopo aver mescolato accuratamente l’impasto, si proceda alla insaccatura nelle normali budella da salame e quindi si forino le budella per favorire lo sgrondo dei liquidi in eccesso.

Si consuma freddo o caldo oppure, data la forte carica calorica, come condimento.

A Fagagna annualmente viene organizzata la “Fieste dal Purcitar”, in occasione della ricorrenza di Sant’Antonio Abate, patrono dei Norcini; per celebrare al meglio questa occasione sono state raccolte una serie di ricette che risalgono a tradizioni antiche di oltre cent’anni, che nelle famiglie sono state tramandate da una generazione all’altra.

A questa frequentatissima manifestazione di Fagagna le tante persone che intervengono possono trovare anche la Pestadice, assieme ai moltissimi prodotti tipici friulani.

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