Il periodo delle cosiddette “ottobrate” è il preferito dagli avventori che vogliono godere del piacevole clima e della quiete per visitare le isole del Golfo di Napoli.

In particolare Ischia e Capri risultano le mete favorite, svuotate del caos turistico del caldissimo mese d’agosto.

Perenne sensazione d’estate

Per deliziare i palati e dare una sensazione d’estate perenne ai vacanzieri, la rinomata pasticceria Manari dell’isola azzurra, ha ben pensato di offrire una variante di uno dei simboli più conosciuti e apprezzati; nasce nel laboratorio dello Chef Patissier Eugenio Manari e il suo team di pasticcieri, la caprese sullo stecco, golosa novità dei due punti vendita Manari Caffè situati in via Matermania e Manari La Galleria del Dolce in via Madonna delle Grazie.

Una versione sullo stecco che non rappresenta un dolce reso gelato, ma snack vero e proprio, delizia dell’isola più famosa del mondo, e forse più affollata di sempre; un’elegante torta caprese take away adatta a districarsi nel dedalo di viuzze che accompagna alla piazzetta, Salotto del Mondo.

Una mise innovativa dalla buffa forma di ghiacciolo, comoda da spiluccare a morsi come la sua originale, per non rinunciare al dolce simbolo per eccellenza della tradizione pasticciera isolana, nemmeno mentre ci si gode una traversata in gozzo e dove, probabilmente, provarla a mangiare nella sua veste ortodossa risulterebbe difficoltoso.

Le origini

L’origine della caprese è assai dibattuta, la torta sembra nata dallo sbaglio di un pasticciere locale che preso dalla fretta di confezionare dolci per Al Capone, ai suoi emissari consegnò un preparato di mandorle e cioccolato ma privo di farina, facendo nascere a sua insaputa una vera e propria icona per i palati di tutto il mondo; è dagli anni Cinquanta che il dolce “asciutto” e non cremoso, di lunga conservazione, risulta ideale da consumare sotto il solleone estivo mentre le bellezze al bagno dell’epoca d’oro prendevano la tintarella nella baia antistante i Faraglioni.

Non poteva non fare da scenario a Totò in versione “Imperatore di Capri”; va da sé che lo stecco di torta caprese Manari adesso rappresenti la migliore merenda che turisti e viaggiatori possano addentare durante una vacanza nella località amata e adorata dagli imperatori romani.

Manari la propone in due varianti; tradizionale con cacao oppure bianca, al limone, definita la torta anacaprese, icona dell’altro versante dell’isola, dove alle mandorle si è pensato di aggiungere il limone a chilometro zero per chi desidera gustare un altro simbolo tipico dell’isola azzurra.

Pubblicità

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here