In origine la pesca dei laghi situati entro i confini del Principato di Trento era potestà dei principi vescovi; solo nel 1879 venne costruito il primo Stabilimento di pescicoltura artificiale di Torbole tutt’ora attivo, per diffondere nel Trentino questa pratica e ripopolare le acque pubbliche con avannotti di trota fario, locustre, iridea e salmerino.

La trota e il salmerino alpino risultano sempre teneri, magri e profumati perché allevati in acque fresche, vitali e incontaminate ad alta quota, la cui purezza è monitorata con severe analisi chimiche e biologiche, che rilevano ogni piccolo cambiamento nello stato di salute della fauna fluviale. Dal 1983 la coltivazione delle acque è regolamentata dalla Carta ittica del Trentino, la prima d’Italia, un articolato lavoro di ricognizione ambientale.

Un territorio ricco di corsi d’acqua

La fortuna della provincia di Trento è quella di essere ricca di corsi d’acqua fluviali ed elevati torrenti montani, denominati proprio zona della trota, che presentano acque fredde ma povere di nutrienti; condizioni non adatte per la maggior parte di altri organismi, poiché comportano un accrescimento lento dei pesci, che se da un lato penalizza l’aspetto quantitativo della produzione, dall’altro ne esalta le caratteristiche qualitative.

Da qui la scelta di far nascere gli animali anche in allevamenti tradizionali con acque sempre fresche, ossigenate e pulite provenienti dai ghiacciai del Trentino e naturalmente nutriti con mangimi privi di ogm, dove crescono in maniera lenta come in natura, secondo i ritmi del clima montano; per questo sono estremamente sani e la loro carne è ricca di preziosi Omega 3 che hanno tutto il tempo di sviluppare, per favorire un’alimentazione sana con un effetto positivo nella prevenzione delle malattie cardiovascolari.

Le trote Astro sono le uniche trote IGP d’Italia

Diego Coller, Direttore di Astro

Hanno ottenuto il marchio Qualità Trentino perché allevate e lavorate dai troticoltori secondo i più alti standard di qualità e la loro origine è 100% trentina; l’azienda opera come interlocutore tra produttori e organismi provinciali in stretta sinergia anche per la realizzazione di iniziative promozionali, che possano favorirne la crescita ed un armonico sviluppo. Astro, inoltre, è Friend of the Sea, un marchio internazionale registrato con la missione di conservazione ambientale e umanitaria perché tutela il benessere animale e non impatta sulla qualità delle acque e dell’ambiente. Tutti gli scarti di lavorazione sono recuperati e valorizzati per garantire un’acquacoltura sostenibile e certificata; producono “fario”, avannotti, trotelle e trote adulte destinate anche al ripopolamento dei corsi d’acqua.

Molto apprezzata sulle tavole

La trota del Trentino IGP è alla base della preparazione di antiche ricette tradizionali come la trota alla grappa, oppure cotta arrosto, al cartoccio riempita con rosmarino e fettine di limone.

Il gustoso salmerino viene utilizzato come ripieno per la pasta fresca o come condimento; è ottimo cucinato in padella, con erbe aromatiche, arrosto con scaglie di mandorle, al cartoccio con pomodorini e rosmarino. Oggi si apprezzano le sue carni macinate e presentate perfino sotto forma di hamburger, molto amati e adatti per i bambini di appetito difficile, oppure con condimento di particolari funghi, i finferli.

Nel 2016 si è stimata una produzione di 50mila quintali di trote con un giro d’affari che porta ai produttori circa 15 milioni di euro che diventano 27 milioni se si considera la produzione lorda vendibile sul mercato italiano, austriaco e svizzero delle imprese ittiche e degli impianti del Trentino.

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