Il 6 maggio a Minori (SA), le proprietà delle farine ottenute con una macinazione lenta saranno esaltate dalle lavorazioni dolci e salate del grande pasticcere e del maestro pizzaiolo.

La farina è la grande protagonista dell’evento organizzato alla pasticceria di Salvatore De Riso a Minori, Costa di Amalfi: in “Profumo di farina” due grandi maestri quali Sal De Riso ed Eduardo Ore vogliono esaltare l’ingrediente base di salati e dolci, capace di rendere particolare ogni preparazione, ma soprattutto in grado di dare un’impronta unica a ciascun piatto.

I protagonisti indiscussi

Molino Colombo, realtà che da 140 anni è punto di riferimento per l’arte bianca, ha scelto la Campania per mettere alla prova le sue farine in una serata evento dedicata all’olfatto.

«In una terra che è ricca di profumi, quale è la costiera amalfitana, portiamo un prodotto che spesso viene poco considerato, ma che è in grado di dare un carattere particolare a un piatto, che questo sia dolce o salato», premette Andrea Ottolina, amministratore delegato di Molino Colombo.

«La selezione dei grani, ma soprattutto la lenta macinazione, che non va a scaldare le catene proteiche, permettono di ottenere un prodotto unico, profumato, capace di dare un valore aggiunto a pane, pizza e persino panettone e torte.

In questa sfida abbiamo voluto due nomi importanti: Sal De Riso, maestro pasticcere amalfitano conosciuto in tutto il mondo, vincitore tra l’altro dell’ultima edizione del Panettone World Championship, che ci ospita nella sua pasticceria di Minori, ed Eduardo Ore maestro pizzaiolo napoletano».

Una prova sui profumi della farina

«Al pari dell’uva per i grandi vini, il grano tenero macinato sapientemente con coscienza e conoscenza é capace di esprimere proprietà e complessità aromatiche. Non c’è niente di più sbagliato dei luoghi comuni che vorrebbero la farina “00” priva di gusto, aroma e sapore», osserva Eduardo Ore. «Questo evento ideato da Molino Colombo darà vita a un incontro ad alto tasso aromatico dove, insieme con le tecniche di produzione, ciò che prevarrà sarà il profumo, il “Profumo di Farina” appunto».Aggiunge Sal De Riso: «Il 6 maggio sarà una serata speciale che ci offrirà l’occasione per condurre una panoramica sulle farine Molino Colombo. Si degusteranno specialità dolci e salate, con abbinamenti che evidenzieranno le qualità organolettiche e nutrizionali delle farine prodotte da questo prestigioso Molino italiano. Tra tutte, la farina Intera e la farina Fiore di Napoli».

La farina intera: «È una farina 0, adatta ai prodotti di pasticceria e ai grandi lievitati, realizzata attraverso la macinazione lenta del chicco, con lo scopo di conservarne integre le parti nobili e preservarne il patrimonio di fibre solubili e germe di grano», spiega.

Eduardo Ore

Fiore di Napoli, invece, che vuole essere un omaggio alla città di Napoli ed è stata ideata e sviluppata da Molino Colombo insieme con il maestro pizzaiolo Eduardo Ore, «è stata ideata per realizzare impasti lievitati, adatta soprattutto al mondo della pizza napoletana e alla pizza in teglia. È ottenuta con una selezione di grani che consentono di ottenere una pizza particolarmente profumata e digeribile», prosegue Sal De Riso.

«Assieme al grande pizzaiolo e lievitista Eduardo Ore, proporremo ai nostri ospiti quattro tipologie di pizze e quattro dolci, interpretazioni moderne di grandi classici, nelle versioni fritte, lievitate e al forno. A dimostrazione della grande versatilità di queste materie prime, desideriamo con tale occasione far conoscere ai nostri clienti l’alta qualità degli ingredienti che utilizziamo».

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