È tutto pronto a Forlimpopoli per la tradizionale Segavecchia, la manifestazione che ogni anno a marzo anima il cuore della cittadina artusiana, richiamando migliaia di persone da tutta la Romagna e oltre.

Tutto pronto a Forlimpopoli per la tradizionale Segavecchia Anche quest’anno la festa si terrà nelle due domeniche centrali del mese di marzo, l’11 ed il 18, nel corso delle quali il centro storico si animerà di gruppi mascherati, bande e tantissime iniziative votate al divertimento.

La novità di quest’anno sarà però la rinuncia del comitato organizzatore alla sfilata dei carri allegorici, compreso quello della vecchia da segare in piazza, a causa delle normative ritenute troppo “asfissianti” e costose imposte dall’ente locale e dai tutori dell’ordine e della sicurezza.

Un peccato perché la sfilata della Segavecchia di Forlimpopoli è sempre stata attesa da un pubblico numeroso, fatto di famiglie, bambini, ragazzi e non solo, con la sola voglia di divertirsi, tanto che non si è mai registrato alcun problema né incidente.

Come ogni anno, si svolgerà comunque l’abituale concorso indetto dall’ente folkloristico e culturale forlimpopolese, rivolto a gruppi mascherati a piedi che parteciperanno alle sfilate della Segavecchia 2018.

Segavecchia, un’anteprima sabato 10 marzo

Tutto pronto a Forlimpopoli per la tradizionale Segavecchia Le manifestazioni si apriranno già sabato 10 marzo con il via alla fiera previsto alle ore 14, l’accensione del Luna park e l’accoglienza negli stand espositivi ed alimentari.

Dalle ore 15 sarà visitabile anche Collezione Guzzi Brunelli, mostra di moto e di storie di Forlimpopoli, mentre dalle 16:30 si potranno assistere a “Maschere e segreti dell’antico Egitto” a cura di Fondazione RavennAntica.

Domenica alle ore 9 si svolgerà la manifestazione di solidarietà “Una messa in piega per l’Hospice” e alle 15 il via alla carovana dei gruppi mascherati.

Tutto pronto a Forlimpopoli per la tradizionale Segavecchia Anche senza la sfilata dei carri allegorici, per tutti tanto divertimento e tanto gusto, nelle tipiche bancarelle dove arà possibile trovare la piadina romagnola farcita in mille modi, il vin brulè per scaldare il corpo e tante altre prelibatezze romagnole dolci e salate.

La domenica successiva, il 18 marzo, alle ore 12 sarà possibile svolgere una visita guidata alla scoperta di alcuni monumenti della città, seguita alle 15 dalla sfilata di chiusura della banda e delle majorette, che sarà antipasto al gran finale della sera, alle 22,15 con le coreografie pirotecniche dell’incendio nella Rocca.

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