È in pieno svolgimento a Firenze, alla Stazione Leopolda, Pitti Taste, la grande fiera del gusto, giunta alla tredicesima edizione, con quattrocento aziende provenienti da tutta Italia.

Prosegue anche oggi e domani a Firenze Pitti Taste, la fiera dell’alta gastronomiaIl tema conduttore di questa edizione è il cercare, riconoscere, raccogliere e cucinare con le piante selvatiche, le quali sono le vere protagoniste di una serie di eventi curati da Pitti Immagine in collaborazione con Wooding, Wild Food Lab.

Dalla raccolta del materiale alla loro cottura, grazie al laboratorio di ricerca di Valeria Mosca sarà possibile scoprire tutte le possibilità di sfruttamento di questa risorsa alimentare che rimanda ai buoni piatti di un tempo remoto che si è ormai perso per strada.

Pitti Taste, oltre 400 aziende presenti

La ricerca e utilizzo delle erbe selvatiche è un vero e proprio viaggio sensoriale, tra cibo, vino, ma anche oggetti e idee: kitchen design, capi e attrezzature tecniche per la cucina, con il supporto di presentazioni, eventi e dibattiti tra le più importanti figure del settore. Le aziende toscane sono ben rappresentate, con ad esempio i papaveri di formaggio, gli shottini di pomodoro, le essenze di lavanda e i cioccolati stellati, ma anche curiosità come le fave di cacao coltivate accanto a un vulcano, specialità che si trova al banco di Urzi storica cioccolateria di Scandicci.

Prosegue anche oggi e domani a Firenze Pitti Taste, la fiera dell’alta gastronomiaE ancora i latticini dell’azienda toscana i De’Magi, dei veri alchimisti “de’ formaggi” con il loro “buhaiolo” e il “mascalzone”.

Altra interessante novità la presenza in fiera del Cioccolato militare, indimenticabile per chi è passato nelle forze armate, ora portato al pubblico da un’azienda di Calenzano che utilizza la ricetta esclusiva formulata con l’Istituto Farmaceutico Militare.

E ancora la Tosteria di Signa dove si può degustare un intenso espresso ottenuto da chicchi di piante cubane, miscela resa possibile solo grazie alla fine dell’embargo nell’isola caraibica ed anche rarità come il ragù di lumache di Arcenni Tuscany.

Prosegue anche oggi e domani a Firenze Pitti Taste, la fiera dell’alta gastronomiaAnche il Cilento è presernte con tre aziende: il Piccolo Salumificio artigianale G.IOI di Gioi Cilento, l’opificio Santomiele Officina del Gusto di Prignano, e la Maida di Capaccio-Paestum, con i loro prodotti tipici come la famosa Soppressata;  i fichi dottati e il Cioccolato di Prignano, marmellate, sughi e legumi, sott’olio, confetture e creme che rispecchiano le radici e la tradizione della cucina mediterranea e del Parco nazionale del Cilento.

Ci sono poi i salumi di cinghiale lucano allevato allo stato semibrado da Timpa del Cinghiale o i tipici geli di Sicilia, i caratteristici dolci alla frutta della tradizione isolana; una quarantina anche le aziende emiliano-romagnole scese a Firenze per questa tredicesima edizione di Pitti Taste.

Pitti Taste, non solo alla Leopolda

Prosegue anche oggi e domani a Firenze Pitti Taste, la fiera dell’alta gastronomia

Nell’ambito di Pitti Taste c’è un angolo a Piazzale Gae Aulenti dedicato all’acquisto di prodotti di alta qualità che sarà possibile conoscere e assaggiare durante tutto il percorso di degustazione.

All’interno del foyer del Teatro dell’Opera di Firenze il Gastronauta Davide Polini dirige invece l’area cultural-gastronomica, dove chef e esperti del settore si sfidano sui temi più attuali del mondo del food. Ieri c’è stato un momento dedicato a Gualtiero Marchesi con “l’arte del cibo”; la celebre food writer Csaba dalla Zorza ha presentato il suo nuovo libro “Honestly Good” e infine è stato apprezzato l’approfondimento sulle denominazioni di origine territoriale; oggi ci sarà un focus sul cibo selvatico.

Pitti Taste, un’interra settimana di eventi con Fuoriditaste

Se la manifestazione alla Leopolda terminerà domani, il tour del cibo a Firenze continuerà per tutta la settimana, e prende il nome di Fuoriditaste, con cene, degustazioni a tema, installazioni, ma anche spettacoli e performance situati in alcuni dei più famosi locali fiorentini, oltre 100 iniziative in giro per la città per vivere un’esperienza a tu per tu con il cibo di qualità.

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