Riprendono dopo la pausa estiva gli appuntamenti di Postrivoro e nel fine settimana del 15 e 16 ottobre, nei locali di Borgo Dulbecco, in Piazza Frà Sabba a Faenza ci sarà l’inaugurazione dell’autunno 2017.

Ricominciano a Faenza gli appuntamenti di PostrivoroPostrivoro, attivo già da alcuni anni, è una cosa curiosa e inedita per l’Italia; uno spazio allestito da artisti e designer, destinato a “gastropellegrini”; un progetto messo in piedi sapientemente dell’associazione culturale RAW Magna, che si occuperà di eventi e didattica nell’ambito eno-gastronomico.

Postrivoro, educare al buon cibo e alla buona tavola

Scopo dell’associazione e quello di educare, ma anche divertire, magari provocando gli-amici commensali.

Postrivoro è nato dall’idea di creare uno spazio dedicato all’opera, ai pensieri e alle intenzioni di giovani chef che facciano parte di importanti ristoranti europei o in procinto di aprire il loro proprio ristorante o che lo abbiano appena aperto.

Postrivoro, un luogo immaginario

Ricominciano a Faenza gli appuntamenti di PostrivoroIl Postrivoro, luogo immaginario e saltuario, sorge al tramonto del sabato e si dissolve al tramonto della domenica: il tempo per una cena e un pranzo per un unico tavolo da 20 persone provenienti da tutto il mondo; un luogo straordinario con un ecosistema chiuso e autosufficiente, che si prende completamente cura dei propri ospiti senza lasciar loro dubbi o scelte.

Il weekend del 14 e 15 ottobre l’evento torna con due grandi protagonisti: in cucina ci sarà Kousuke Sugimoto, ex addestratore di cani poliziotto, da due anni sous chef al ristorante Tokuyoshi di Milano del connazionale Yoji Tokuyoshi.

In sala, a occuparsi degli abbinamenti vino-cibo, venti etichette per la cena del sabato e venti per la cena della domenica, ci sarà invece Alfonso Isinelli, che sulla tavola porterà la sua grande passione enoica: lo champagne.

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