Carnevale di SanthiàCi sono dei momenti immancabili nel corso dell’anno. O meglio che non vorresti mai venissero a mancare. I compleanni… per l’emozione delle candeline, il Natale per i regali sotto l’albero, la Pasqua per le uova di cioccolato. E il Carnevale, perché le maschere e i carri sono la festa per eccellenza.

Carnevale di SanthiàEbbene, c’è un luogo magico, dove non c’è la stagione giusta per fare festa, perché ogni momento è perfetto, per far festa. Siamo a Santhià, in Piemonte, dove a giugno si celebra il Carnevale, in via del tutto eccezionale.

Il Carnevale più antico d’Italia

Carnevale di SanthiàNon un carnevale qualsiasi. Il Carnevale di Santhià è quello storico. Nato nel 1093 è il più antico d’Italia. Un divertimento che dura da 1000 anni e che quest’anno si svolge dal 17 al 21 giugno con una sfilata notturna il 18 giugno e una sfilata diurna il 19 giugno con maschere e carri.

Come in ogni occasione, sono previsti grandiosi corsi mascherati, veglioni danzanti, bande, gruppi storici e appuntamenti enogastronomici: a Santhià il Carnevale è la festa per eccellenza dell’anno, un evento che coinvolge oltre 2.000 figuranti in una cittadina di soli 9.000 abitanti, organizzato dal popolo per il popolo.

streetfoodNon c’è festa che tenga senza brindisi e buon cibo. È per questo che saranno presenti, dal 18 al 21 giugno, ben 8 birrifici, con 24 birre artigianali e i migliori cibi di strada italiani e piemontesi, curati dall’organizzazione “Fuori i Fusti by Bolle di Malto ”  e selezionati da Gusto Italia.

La tradizione del Giovedì Grasso

carnevaleLa tradizione del “Giobia Grass” ovvero del Giovedì Grasso, in via del tutto eccezionale programmato per Venerdì 17 giugno,  prenderà forma con un appuntamento fuori stagione: infatti, alle soglie del solstizio d’estate, venti postazioni, allestite da altrettante compagnie carnevalesche, offriranno in serarta alla popolazione succulenti piatti tipici in Piazza Aldo Moro.

castello-di-vettignePer chi ama invece andar fuoriporta nel tempo libero, Santhià può offrire spettacoli d’eccellenza con il birdwatching. Il paese piemontese è diventato il rifugio dell’airone cinerino, del cavaliere d’Italia, degli ibis, di cicogne, del tarabuso, della pittima reale e tanti altri che si avvicenderanno davanti alla lente del binocolo dei sempre più numerosi appassionati di questo sport.

Inoltre Santhià ha un centro storico da capogiro, con i suoi vicoli, le sue chiese e il castello di Vettignè, da visitare ed apprezzare, magari in un fine settimana dedicato al “turismo lento”.

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