Nota per essere la culla della comunicazione senza fili e il luogo di nascita della radio, per due fine settimana Sasso Marconi diventerà, ancora una volta, capitale del tartufo dei Colli Bolognesi grazie alla sua Tartufesta, la grande rassegna dedicata al prezioso tubero – quest’anno disponibile in ingenti quantità e a prezzi più popolari del solito – giunta ormai alla sua 29esima edizione e che si svolgerà dal 27 al 28 ottobre, il 1° novembre, festività di Ognissanti, e dal 3 al 4 novembre.

Un viaggio tra sapori e proposte enogastronomiche di qualità con la possibilità di degustare piatti prelibati e specialità appositamente create, di acquistare tartufo e altri prodotti tipici sia dell’Appennino che di altre regioni d’Italia, ma anche un percorso culturale, nel quale Sasso Marconi diventerà un museo del gusto a cielo aperto, e naturalmente un’occasione di divertimento per tutti con giochi, intrattenimenti, animazione, spettacoli ed esibizioni sportive.

Dieci punti per acquistare il tartufo

Dieci punti espositivi per la vendita del tartufo, il centro di Sasso che si trasformerà una volta di più nella Piazza del Gusto con le proposte più svariate per i ghiottoni, i food truck di Eatinero e oltre 200 bancarelle dei vari mercati sparse per la cittadina saranno il biglietto da visita di questa manifestazione che ogni anno non manca di richiamare appassionati da ogni parte d’Italia.

Un Museo Itinerante del Tartufo

Seguendo i sessanta pannelli informativi su storia, tradizioni agricole e culinarie legate ai prodotti del sottobosco, realizzati nella falegnameria della Cooperativa Sociale Eta Beta, sarà possibile visitare un vero e proprio Museo Itinerante del Tartufo nato dalla collaborazione con il Museo del Tartufo di Borgofranco sul Po, il Museo del Castagno e del Borlengo di Zocca, il Museo del Miele di Monterenzio, il Museo della Civiltà Contadina di Bentivoglio, il Museo della Civiltà Contadina dell’Appennino Bolognese di Monghidoro e il Museo di Arti e Mestieri “Piero Lazzarini” di Pianoro, un percorso che porterà i visitatori a conoscere meglio non solo il tartufo ma anche marroni, vino, castagne, farina, grano ed erbe officinali da acquistare negli spazi espositivi e ovviamente da degustare.

La Piazza del Gusto

E proprio l’offerta in tema di food & beverage sarà al centro dei due weekend, con la centrale Piazza dei Martiri della Liberazione pronta ancora una volta a trasformarsi nella Piazza del Gusto: suoi protagonisti saranno le carni scelte della Macelleria Zivieri di Zola Predosa, dall’hamburger con tartufo al gyros di Mora Romagnola, le specialità proposte dall’Antica Hostaria della Rocca di Badolo, dall’Osteria dei Sani e dal Ristorante Ca’ Vecchia come tortino di patate e mortadella con crema di Parmigiano e tartufo, tortelloni su crema di porcini e tartufo o ravioli di patate in crema di Parmigiano e tartufo, ma anche i food truck con il loro cibo di strada – l’hamburger piemontese di Benecosì, le birre artigianali alla spina di Birrabus, il fornello pugliese di L’Apulia e i fritti marchigiani di Scottadito – nonché i tortelli di zucca con tartufo e gli arrosticini della Pro Loco di Sasso.

Ristorante, borlenghi e crescentine

Sul lato opposto, al centro del Parco “Guglielmo Marconi”, non mancherà ovviamente lo storico Ristorante Il Tartufaio gestito dall’Associazione I Tartufai con il suo doppio menu – tradizionale e a base di tartufo – ma le occasioni per trovare qualcosa da mangiare saranno davvero infinite, con le crescentine e la polenta della parrocchia di San Pietro, la salsiccia, il friggione e le frittelle di castagne dell’Osteria del campo parrocchiale, i borlenghi degli Sborlengati e le piade di Mieti & Trebbia mentre Piacere Sasso… rural street food dispenserà polenta alla spina, uova al tartufo e dolci fritti.

Il mercato delle cose buone

E ancora la miriade di bancarelle e stand che disseminerà la città, dalla Mostra Mercato del Tartufo ai mercati tematici del marrone biondo e dei prodotti die colli bolognesi, con funghi, salumi, formaggi, vino, conserve, marmellate e dolci, dall’area espositiva dei prodotti emiliano-romagnoli al mercato delle specialità regionali con tipicità provenienti da Piemonte, Liguria, Lombardia, Trentino, Alto Adige, Toscana, Marche, Umbria, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna, e naturalmente i mercatini delle associazioni, dell’artigianato artistico e il mercato tradizionale.

Tanti i momenti di spettacolo

Diversi come detto i momenti di spettacolo che animeranno questa edizione 2018 di Tartufesta, dagli artisti di strada che si esibiranno in piazza a varie esibizioni di burattini, concerti dedicati alla musica italiana, alla canzone napoletana e al liscio bolognese, mentre il 1° novembre alle 21 sul palco del Teatro Comunale salirà Pier Paolo Pederzini  con la sua comicità giullaresca. E infine visite guidate, il consueto Premio Letterario “Renato Giorgi”, trekking lungo la Via degli Dei e molto altro ancora.

Il servizio navetta

Per tutta la durata della manifestazione, nei giorni in cui avrà luogo, sarà attivo un servizio navetta che collegherà i vari parcheggi e la stazione ferroviaria con diverse fermate nei pressi dell’area chiusa al traffico.

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