E’ ricca di straordinarie novità la sesta edizione di SetUp Contemporary Art Fair, la fiera indipendente dell’arte contemporanea che si svolgerà a Bologna dal 1° al 4 febbraio. Novità che sono frutto di cinque anni di continue evoluzioni e innovazioni che caratterizzano da sempre l’evento più atteso dell’art week.

Nuova location: SetUp trasloca a palazzo

Innanzitutto la location, che dai locali sopra l’Autostazione si trasferisce nella splendida cornice di Palazzo Pallavicini, prestigiosa dimora di origine rinascimentale situata nel centro storico della città nota per avere ospitato celebri personaggi come l’Arciduchessa Maria Carolina d’Austria, l’Imperatore Giuseppe II e un giovane Mozart, che il 26 marzo 1770 si esibì nella meravigliosa Sala della Musica.

Meno espositori, più qualità

Altra news rispetto all’anno passato è la riduzione degli espositori, scelta consapevole mirata ad aumentare il livello qualitativo delle proposte espositive: saranno 39, di cui 34 gallerie d’arte e le restanti sette distribuite tra case editrici, fondazioni e altre realtà legate all’arte e alla cultura e che avranno uno spazio interamente dedicato a loro.

Il tema di SetUp? L’attesa

Il tema che guiderà come un fil rouge l’edizione 2018 di SetUp sarà quello dell’attesa, a ideale completamento, dopo orientamento ed equilibrio che avevano caratterizzato le passate edizioni, di una trilogia tematica che ha chiesto notevole audacia e coraggio agli organizzatori, trovando compimento assoluto nel divenire dell’idea e della riflessione come atto di fiducia per il domani.

Su questi presupposti SetUp ha chiesto agli espositori di presentare un progetto curatoriale in cui la visione del presente sia un’indagine dell’attesa da cogliere come proiezione temporale e spaziale, una lettura del futuro attraverso l’arte. Attesa non come un momento in cui bisogna far trascorrere il tempo ma come un momento nel quale ci si protende oltre il tempo.

Un format immutabile

Il progetto dovrà essere presentato sulla base dell’intramontabile format della rassegna che richiede l’interazione delle tre figure chiave – l’artista, il curatore-critico e il gallerista – e anche quest’anno i galleristi sono stati invitati a presentare un progetto di almeno un artista under 35 illustrato da un testo critico di un curatore under 35.

Il comitato scientifico

A selezionare i progetti sarà come sempre un comitato scientifico che quest’anno risulterà particolarmente rappresentativo del territorio con la presenza di Silvia Evangelisti, Anna e Francesca Tampieri, Elena Monti e Marco Ghigi.

I premi

Tra i compiti che toccheranno al comitato scientifico ci sarà anche quello, assieme al comitato direttivo, di decretare i vincitori del Premio SetUp 2018 dedicato agli artisti e curatori under 35 e consistente in un premio di 500 euro per il miglior testo curatoriale e nell’acquisizione dell’opera dell’artista vincitore per un valore massimo di 1000 euro.

A questo si affiancherà anche il Premio Tiziano Campolmi, promosso dall’omonima associazione per mantenere viva l’azione del grande fotografo e che consentirà a un giovane di talento di vendere una propria opera fotografica per un valore massimo di 2500 euro.

Tanti progetti off

Tanti i progetti off che accompagneranno la rassegna, tutti curati da Manuela Valentini: si partirà con Break!, la “mostra diffusa” visitabile tra gli stand delle gallerie e i tre lavori site specifical sviluppati da Hannes Egger e dai collettivi Polisonum e Panem et Circenses.

Dalla Collection Lounge alla moda all’Art Lounge

A progettare la Collection Lounge invece quest’anno è arrivata l’interior designer Claudia Pelizzari che propone un concept come un’oasi all’interno degli spazi espositivi nella quale i visitatori possono provare la sensazione di sentirsi in un ambiente domestico attraverso la ricreazione di una moodboard tridimensionale al centro della stanza.

Novità assoluta l’Art Lounge, un’area composta dalla Fondazione Rocco Guglielmo, dal MARCA – Museo delle Arti di Catanzaro e dall’Associazione Tiziano Campolmi che vuole essere un luogo di scambio nel quale potersi rilassare durante la visita in fiera. A rappresentare la moda sarà invece Antonio Riva,  stilista delle star e ambasciatore del Made in Italy nel mondo.

Due partnership di peso

Tra le tante partnership, quest’anno, spiccano quella con Lexus, marchio automobilistico di lusso specializzato nei veicoli ibridi, che programmerà tragitti per agevolare il trasporto dei visitatori provvisti di Vip Card, e soprattutto quella con Palazzo Belloni, dove è ancora in corso la mostra “the WALL” a cura di Claudio Mazzanti e visitabile fino al 6 maggio: presentandosi col biglietto di SetUp o la Collectors Card si avrà diritto a un prezzo speciale di 10 euro sul biglietto d’ingresso, mentre chi arriverà in fiera con un biglietto della mostra potrà entrare pagando solo 5 euro.

Confermato il cartellone di SetUp+

Confermatissima infine SetUp+, la lenzuolata di mostre personali e collettive, performance, street art, musica e installazioni che popoleranno la città negli stessi giorni.

Quanto costa il biglietto?

Il costo d’ingresso a SetUp è di 8 euro, gratuito per i bambini fino a 7 anni. Gli orari di apertura sono giovedì dalle 21 alle 24 in preview, venerdì e sabato dalle 16 alle 24 e domenica dalle 11.30 alle 22.

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