Sondrio, un gioiello di città incastonato tra le Alpi, circondato dai vigneti impiantati sui tradizionali muretti a secco recentemente riconosciuti come patrimonio immateriale Unesco, a circa un’ora e mezza di distanza da Milano, “ti prende per la gola” grazie ad un weekend pre-pasquale di imperdibili “passeggiate”, da fare in piena libertà o al seguito di guide un po’ “speciali” a seconda della tipologia di percorso scelto.

Il 9 e 10 aprile, infatti, la località valtellinese aprirà le porte ai visitatori e ai turisti, che potranno cimentarsi in una serie di proposte di originali percorsi in grado di abbinare degustazioni e assaggi dei rinomati prodotti agroalimentari e dei vini della Valtellina a inediti tour tra le meraviglie del centro urbano e del territorio circostante.

Le passeggiate di gusto

Passerella ponte CassandreTra le “passeggiate di gusto” spiccano gli assaggi open-air sulla passerella ciclopedonale delle Cassandre, recentemente inaugurata, un collegamento aereo mozzafiato sopra uno dei luoghi naturali fino ad oggi “invisibili” più affascinanti di Sondrio, le Cassandre del Mallero, e che ora unisce, con un’opera di ingegneria “sospesa” ad un’altezza di circa 100 mt. sul torrente Mallero, le frazioni di Mossini e Ponchiera. Saranno infatti allestiti proprio lì gli “Assaggi all’altezza”, degustazioni gourmet ad orari definiti, in cui i piatti ideati da uno chef verranno serviti “tra cielo e terra” agli ospiti che godranno del superbo panorama naturale sotto di loro.

Alla scoperta di Sondrio e delle bellezze che la circondano, anche l’accompagnamento di guide un po’ speciali: un giullare… un enologo… bikers acrobatici e sportivi d’eccezione.

Insieme a loro, o in completa autonomia, tanti percorsi golosi e degustazioni “camminate” e non solo… Per esempio la “Selfie bike” fino alla Big Bench, la panchina gigante immersa in un panorama unico a poche pedalate dal centro di Sondrio.

I wine tour sui terrazzamenti

ValtellinaOppure i wine-tour lungo i terrazzamenti vitati che circondano la città, in e-bike o a bordo delle auto elettriche per raggiungere ogni meta senza far fatica ma con mezzi “green”, sfruttando le opportunità offerte dalla mobilità sostenibile, implementata a Sondrio grazie al programma di cooperazione Interreg V-A Italia-Svizzera LIVELINESS – “LIVing lab pEr La mobIlità traNsfrontaliEra Sostenibile incluSiva”, che vede coinvolti, oltre al Comune di Sondrio, anche Comunità Montana Valtellina di Sondrio, Anci Lombardia, EVAI, Politecnico di Milano, Fondazione Politecnico di Milano, Repower AG e Regione Bernina.

Per approfondire l’eredità storica e culturale della città e del suo territorio, poi, molte le passeggiate “guarda, ascolta e gusta” organizzate durante il weekend, in collaborazione con i musei cittadini che ospiteranno anche momenti inconsueti.

Sta per partire la 1a edizione del Chiavenna Valtellina Wine FestivalSi potrà infatti aderire al “Tour guidato con degustazione a Castello”, un percorso che, snodandosi tra le vie del centro storico di Sondrio, porterà i visitatori in camminata fino a Castello Masegra, insieme ad uno storico, ad un’attrice di teatro e ad una musicista, per terminare in una degustazione guidata da assaggiatori Onaf alla scoperta delle specialità casearie valtellinesi.

Sempre a Castello Masegra anche la possibilità di visite guidate alla torre Colombaia, nota per ospitare gli affreschi dell’Orlando Furioso, mentre nelle sale del CAST, il Castello delle Storie di Montagna, anch’esso negli interni del castello, l’evento gratuito per famiglie “Gli animali nelle favole” e al MVSA, Museo Valtellinese di Storia ed Arte, l’iniziativa MVSAkids “Disegniamo l’arte”.

Ancora al MVSA, infine, ma consigliata ad un pubblico più adulto, la mostra “Sassella 500”, un viaggio alla scoperta delle opere del santuario mariano di Sondrio.

Durante questo inedito weekend “a spasso”, anche il centro città proporrà un tuffo nella storia, animandosi di atmosfere medievali grazie al mercato storico allestito nell’antico Borgo di Via Romegialli per rievocare i mestieri di una volta e svelarne le tecniche ed i segreti: dal saponaro al cartaio, dall’arte del conio delle monete alla sgranatura… Mentre nelle piazze e vie laterali i falconieri delle Orobie, gli intagliatori di legno di Chiuro, i “giochi d’una volta” e le prove di tiro con l’arco vi faranno viaggiare nel tempo, in epoche remote le cui tracce sono ancora ben visibili negli splendidi palazzi nobiliari e nel nucleo originario di Scarpatetti.

Intanto, nei bar e ristoranti della città, menù a tema, creati apposta con i tanti tesori dell’enogastronomia locale. Apposta perché “Sondrio ti prende per la gola”.

Nella manifestazione verranno attivati anche percorsi assistiti per persone diversamente abili in collaborazione con i volontari di “dappertutto.org”, il portale per l’accessibilità.

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