Chi è il “Re dei Colli Bolognesi”? Ovviamente, e lo sanno tutti, il Pignoletto, che otto anni or sono ottenne per la prima volta la Docg dapprima per la sola versione Classsico e poi anche per tutte le altre – Frizzante, Spumante, Superiore – che ogni anno non smettono mai di sorprendere gli appassionati di vini grazie alla passione dei produttori e alla loro voglia di crescere e di migliorare sempre di più.

Il Pignoletto si celebra in collina

E per l’ottava volta, venerdì 6 luglio a partire dalle 21.30, il Re Pignoletto festeggerà il giubileo della propria incoronazione invitando tutti gli estimatori nella suggestiva sede del Consorzio Vini Colli Bolognesi alle pendici della collina su cui si erge l’Abbazia di Monteveglio per una serata ad altissimo tasso di profumi e sapori.

Organizzata in collaborazione con le associazioni ApneAlcolicA e Streccapogn e con l’azienda Felsineo, rinomata produttrice di mortadelle, la celebrazione sarà un’ulteriore occasione per raccontare, attraverso un calice pieno di vino, il punto di vista dei nostri vignaioli su questo splendido territorio ricco di delizie.

Un tributo a un territorio che cresce

Un giusto tributo a tutti i produttori che al duro lavoro nelle campagne aggiungono una dose abbondante di passione, ingrediente insostituibile che venerdì sera sarà sotto gli occhi di tutti, favorendo l’incontro con i consumatori e la possibilità di raccontare la terra della quale vivono, attraverso i frutti del territorio e il loro modo di condividere quello che di buono offre la vita, tra buona tavola e ottimo bere.

Le aziende presenti

Nella magica atmosfera del Parco San Teodoro ci saranno tutti i produttori del Consorzio con le loro etichette di Pignoletto ma non solo, perché sui Colli nascono anche ottime Doc come il Bianco Bologna e il Rosso Bologna: Al di la del Fiume, Botti, Bonfiglio, Maria Bortolotti, Floriano Cinti, Corte d’Aibo, Dalla Terra e dal Mestiere, Erioli, Gaggioli, Fedrizzi, Folesano, Manaresi, Podere Riosto, Il Monticino, La Mancina, Mastrosasso, La Marmocchia, Tizzano, Lodi Corazza, Montevecchio Isolani, Nugareto, Isola, Tenuta La Riva, Tenuta Santa Croce, Orsi – Vigneto San Vito, Vallona, Tomisa e Tenuta Santa Cecilia, solo per citarne alcune.

Per chi ha appetito

Per chi, poi, avesse anche un po’ di appetito non mancherà qualche ghiottoneria come i salumi del Salumificio Franceschini di Castello di Serravalle e di Ruini a Castelvetro, la mortadella di Felsineo, il Parmigiano-Reggiano e la leggendaria porchetta al forno per una serata veramente all’insegna della gola e dei sapori nostrani.

Quanto costa partecipare

Il costo d’ingresso è di 20 euro a persona con degustazione libera, inclusi calice e tracolla (in omaggio se si prenota) fino a esaurimento posti. Per info e prenotazioni: 3315672381 (Fabrizio Marafioti) o segreteria@apnealcolica.org.

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