Volge sempre più al bello la stagione 2018-2019 del tartufo pregiato sull’Appennino bolognese: se l’estate, specialmente luglio e la seconda metà di agosto, decisamente piovosa e caratterizzata da temperature nella media o anche un po’ al di sotto, sta garantendo una buona messe di bianco pregiato, la situazione per quanto riguarda il nero pregiato, che inizierà a essere disponibile più o meno da metà dicembre, potrebbe essere anche migliore visto il meteo uggioso che ultimamente ha colpito diverse zone vocate.

Le quotazioni tornano quelle di tre anni fa

Il risultato? Dopo le quotazioni record dell’anno passato, quando ci si aggirava sui 600 euro all’etto, a questo giro i prezzi del prezioso tubero dovrebbero rientrare nell’alveo della normalità, attestandosi sui 200 euro circa ogni 100 grammi, garantendo però, diversamente da altre annate “calmierate”, un eccellente livello qualitativo.

White Truffle Night: la grande festa del tartufo

Calcio d’inizio della stagione trifolaia è stata, come sempre, la White Truffle Night, l’evento che ha riunito in Galleria Cavour, tempio dello shopping di lusso a Bologna, oltre 400 ospiti nel segno dell’inconfondibile profumo del tartufo: madrina d’eccezione della serata è stata Roberta Capua, alla quale è stata conferita la prima edizione del Premio White Truffle Night come prima vincitrice di Celebrity Masterchef, mentre l’occasione è servita anche per la presentazione della candidatura della cultura del tartufo a Patrimonio Unesco.

Il menù proposto da Vivivalsamoggia

Officianti della serata, dopo il cocktail offerto dall’Armani Caffè, i ristoratori e i produttori di vino del Consorzio Vivivalsamoggia, ciascuno con una specialità realizzata in collaborazione con Appennino Food Group, azienda leader a livello nazionale nella produzione e commercializzazione di tartufi e prodotti a base di tartufo: crostino con patè di fagiano e tartufo nero (Enoteca La Zaira, Bazzano), tartufi di Parmigiano bianchi e neri (Trattoria Amerigo, Savigno), crema di polenta con fonduta delicata e tartufo bianco (Osteria della Tagliatella, Savigno), sformato di zucca violina con crema di Parmigiano e tartufo nero (Trattoria Dai Mugnai, Monteveglio) e uovo barzotto con crema di patate e tartufo nero (Trattoria del Borgo, Monteveglio) il tutto innaffiato dai vini dei Colli Bolognesi di Orsi-Vigneto San Vito, Fattorie Vallona e Corte d’Aibo.

La stagione ora prosegue in attesa delle quotazioni del nero pregiato, che complice il freddo e il maltempo potrebbero essere ulteriormente al ribasso, un’occasione per potersi approcciare al prezioso tubero, anche in vista delle festività natalizie, senza per questo dover dare eccessivamente fondo alle proprie finanze.

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