Tartufi di Savigno Valsamoggia

Il pregiato e bianco tartufo Tuber Magnum Pico cresce spontaneamente in ambiente umido e sotterraneo. Globoso o piatto, vellutato, con venature scure e ocra, ha un inconfondibile profumo di bosco che inebria i buongustai ed è da sempre riconosciuto, a livello nazionale e internazionale, come un prodotto raffinato e di nicchia dagli amanti della cucina ricercata.

Nella fattispecie, nel territorio di Savigno Valsamoggia, si trova un tartufo bianco e profumatissimo, in grado di competere con successo con quelli di Alba, Acqualagna, Norcia e San Miniato.
Questa area collinare della città metropolitana di Bologna è vocata alla sua raccolta, con circa 200 tartufai abilitati, un buon numero dei quali ne ha fatto un lavoro a tutti gli effetti.

Tartufo Tuber Magnum Pico e fattori climatici

La produzione di tartufo è fortemente condizionata da fattori climatici e stagionali. Nel 2017, per esempio, la siccità ne ha in parte ritardato lo sviluppo; la raccolta sembra però attestarsi fra i 300 e i 500 Kg, al pari degli ultimi tre anni. L’esportazione vede in primo piano il mercato gli Stati Uniti, seguito da quello Europeo, Cinese, Giapponese e Medio Orientale.

Qualche settimana fa, uno chef stellato di origini giapponesi con attività a Los Angeles si è aggiudicato, dopo una lotta agguerrita con Shanghai, un esemplare locale di ben 620 grammi, molto tondeggiante e con un inebriante profumo.

Tartufo e offerta turistica in Valsamoggia

Negli ultimi decenni il tartufo ha contribuito all’incremento dell’offerta turistica della zona attraverso uno sviluppo della ristorazione e della ospitalità in generale e con una conseguente forte ricaduta economica.

Oltre al tartufo Tuber Magnatum Pico che matura da settembre a dicembre, nel territorio Savigno Valsamoggia, si trovano: il Bianchetto (Tuber Albidum Pico) da gennaio ad aprile; il Tartufo Nero (Tuber Uncinatum) da settembre a dicembre; il Tartufo Nero Pregiato (Tuber Melanosporum) che matura in inverno, da novembre a marzo e il Tartufo Nero Estivo (Tuber Aestivum Vitt.).

Tartufo: Premio Giornalistico Nazionale “Appennino Food Truffle”

Il premio verrà assegnato al miglior servizio giornalistico dedicato al tartufo in Valsamoggia.
Il vincitore sarà ospite a Savigno nell’autunno 2018, per un week end con degustazione, partecipazione alla ricerca di tartufo e visita guidata nell’azienda Appennino Food Truffle.

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