Un successo di pubblico e un tripudio di emozioni all’insegna del buon vino e dell’arte d’autore, la prima edizione di The Wine District, ospitata da Micro Arti Visive a Roma sabato 7 maggio.
La serata, ricca di performances e momenti di convivialità ha regalato ai presenti, che hanno gremito le sale della prestigiosa galleria d’arte di Viale Mazzini, la possibilità di percorrere in un clima di gioia e condivisione il ponte che lega il vino e le arti.

Gli ospiti

Figlio della terra e anch’esso forma d’arte, il vino nella sua storia millenaria ha intrecciato uno scambio di amorosi sensi con le arti nobili, pervadendole, ispirandole e venendone a sua volta celebrato. A The Wine District questo forte legame è stato celebrato dalle esibizioni canore del duo Gian Paolo Galli e la cantante Veronica Stamerra.
Gli attori Giuseppe Amelio e Luca Morviducci hanno raccontato in chiave ironica piccoli momenti di convivialità, accompagnati dalla musica del cantautore Andrea Strange, legando la musica all’arte teatrale.
Un vortice di tappi di sughero, calici colmi di vino, fili di lana, luci e tele hanno fornito ad artisti come Fabio Ferrone Viola, Cristiana Perdersoli, Marylin Floral Art, Alessandra Meschini e Maurizio Prenna la materia per dare corpo alle opere raccolte nella collettiva curata da Paola Valori nella quale hanno trovato spazio anche Arturo Dalla Vedova, Livia Franceschetti e Raffaele Perria, artisti emergenti.

La versatilità degli abbinamenti

Le sette cantine presenti con più di trenta etichette in degustazione hanno condotto i partecipanti per mano alla scoperta dei territori del Lazio e delle loro produzioni di eccellenza.

Gli ospiti di The Wine District hanno potuto conoscere due versanti e due anime diverse dei Castelli Romani grazie ai vini di Piana dei CastelliDeanike e Merumalia; si sono fatti accompagnare tra i profumi della macchia mediterranea del litorale romano grazie a I Chicchi di Ardea; si sono immersi nella Ciociaria profonda con Palazzo Tronconi; hanno potuto scoprire la Tuscia viterbese grazie ai vini di Poggio Bbaranèllo, che hanno raccontato l’anima vulcanica del Lago di Bolsena, e a quelli di Trebotti, cantori di quella porzione di terra incastonata tra la Valle dei Calanchi e l’Umbria lungo il corso del Tevere.

A The Wine District ciascuna delle etichette in degustazione ha potuto dimostrare la sua versatilità nell’abbinamento, coerente con il ruolo di alfiere della tavola che il vino ha, accompagnando gli assaggi di preparazioni gastronomiche con i pregiati tartufi di Love Truffles – La Rustichella di San Cesareo, la gustosa pizza del ristorante pizzeria I Fratelli di Roma e i dolci realizzati a partire da ingredienti di origine italiana di prima qualità dalla pasticceria artigianale Il Cestino di Cappuccetto Rosso di Monte Porzio Catone.

Blind taste per coinvolgere il pubblico

Gli ospiti hanno inoltre potuto testare attraverso un gioco interattivo di assaggi alla ciecale proprie abilità gustative, olfattive e le conoscenze culturali sul legame tra il vino e le arti, assaggiando alcuni dei vini concessi dalle cantine in un blind taste condotto da Donato Antonio Notarachille, giornalista e sommelier, e confrontandosi al termine del gioco con Sandro Sangiorgi, scrittore, divulgatore e fondatore di Porthos racconta, associazione culturale che avvicina al vino attraverso corsi, seminari e degustazioni.
Ad immortalare i momenti e i volti di questa prima edizione sono stati gli occhi e gli obiettivi di Th4 Image, che ha curato la parte video, e della fotografa Chiara Rufiniche inoltre, grazie al suggestivo corner creato da LT Costruzioni, società che realizza scenografie per cinema, teatro, televisione e grandi eventi, ha riprodotto ironicamente le immagini della celebre opera “I retori alla finestra” di Jan Steen coinvolgendo il pubblico presente.
La prima edizione di The Wine District non è stata dunque solo un percorso fatto di assaggi, ma un vero e proprio viaggio nel mondo del vino che ha condotto il pubblico alla consapevolezza di quanto il sangue di Bacco sia non solo una bevanda, ma una parte integrante della nostra tradizione.
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