Il Torcolato non lascia ma raddoppia, ovvero torna all’antico e arricchisce la sua tradizionale “prima” annuale, che come sempre si tiene a metà gennaio, di un interessantissimo prologo dedicato non solo alla stampa specializzata ma anche a tutti gli appassionati e intenditori di questo delizioso nettare che si produce unicamente a Breganze, deliziosa località dell’altopiano vicentino.

Un’anteprima al Torcolato per la stampa

L’appuntamento con la grande festa di piazza, dove verranno torchiati pubblicamente i primi grappoli di uva Vespaiola trasportati a mano dai quattro angoli del paese, è per domenica 21 gennaio ma già da sabato 20 inizieranno le celebrazioni: in mattinata alla cantina di Maculan gli esponenti della stampa specializzata incontreranno i produttori del territorio per degustare le diverse sfumature di Torcolato.

Un brindisi in piazza in allegra compagnia
Un brindisi in piazza in allegra compagnia

Le aziende presenti al banco d’assaggio

Tredici in tutto le aziende presenti: oltre ai padroni di casa ci saranno anche Ca’ Biasi, Emilio Vitacchio, Cantina Beato Bartolomeo da Breganze, Villa Angarano, Col Dovigo, Vigneto Due Santi, IoMazzuccato, Vignaioli Contra’ Soarda, Le Colline di Gianpietro Vitacchio, Transit Farm, Le Vigne di Roberto e Firmino Miotti.

A seguire il pranzo in cantina dove sarà possibile scoprire anche gli altri grandi vini della Doc Breganze, dagli spumanti basati sull’uva Vespaiola ai grandi e importanti rossi.

Master class col grande Luca Gardini

Ma per gli autentici intenditori la vera anteprima sarà alle 16.30 quando Luca Gardini, miglior sommelier del mondo 2010 e curatore di numerose guide e rubriche dedicate alle eccellenze del vino, animerà la master class “Breganze chiama Bordeaux”,  un curioso confronto tra quattro Chateaux francesi e quattro vini della Doc Breganze ottenuti da vitigni internazionali (ingresso libero).

Domenica si apre col Fruttaio Tour

Domenica 21 invece sarà il turno della vera e propria Prima del Torcolato, ormai giunta alla sua 23esima edizione: in mattinata si aprirà con il Fruttaio Tour, il cartellone di eventi nelle varie cantine che si dislocherà dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 19. Ogni azienda vinicola proporrà diversi eventi e differenti specialità culinarie in abbinamento alle proprie etichette che sarà anche possibile acquistare.

La spremitura in piazza

Il momento della spremitura
Il momento della spremitura

Alle 14.30 invece nella centrale piazza Mazzini si consumerà l’ormai tradizionale rito della spremitura pubblica delle uve fatte appassire nei fruttai, preceduta come sempre dall’investitura dei nuovi confratelli della Magnifica Fraglia del Torcolato nonché dalla nomina di Luca Gardini ad Ambasciatore del Torcolato 2018.

Per chi vuole acquistare qualcosa di buono….

Tutt’intorno le casette del Consorzio di Tutela, dove sarà possibile acquistare bottiglie ma anche degustare calici di Torcolato, vin brulé e molto altro, e il consueto mercatino di prodotti tipici del territorio, nel quale l’impenitente ghiottone potrà trovare salumi della tradizione quali la soppressa, formaggi locali anche stagionati nelle vinacce, baccalà mantecato, cotechini, dolci, miele e confetture.

Un brindisi panoramico dal campanile

Immancabile, anche quest’anno, l’iniziativa Brindisi in Campanile, che consentirà a piccoli gruppi di visitatori di salire in cima alla Torre Diedo, il campanile più alto della provincia, per una degustazione di Torcolato allietata dalla vista panoramica sulle colline circostanti.

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