diverdeinverde_maraangeliniDiverdeinverde, giunta all’ottava edizione, è la manifestazione che ogni anno apre alla visita i giardini privati, spesso nascosti e segreti di Bologna, ritorna con tanti parchi e in formato ampliato ad alcuni comuni della Città metropolitana.

Per i turisti, ma anche per i bolognesi stessi, è un’occasione speciale per visitare la città e i suoi dintorni in modo alternativo, scoprendola nei suoi aspetti più nascosti, intimi quasi, grazie all’ospitalità dei proprietari che con grande disponibilità accolgono i curiosi.

diverdeinverdeSi potranno visitare una sessantina di giardini, dei quali la maggior parte nel centro storico della città felsinea, permettendo di scoprire e di apprezzare gli aspetti più nascosti della città medievale.

Una caccia al tesoro alla ricerca del bello

diverdeinverdeVi saranno poi i parchi collinari, dal disegno formale all’inglese, i parchi contemporanei, progettati da paesaggisti o dagli stessi proprietari, quelli con installazioni di Land Art, e i grandi spazi di ville dei possidenti terrieri del passato.

Il denominatore comune di Diverdeinverde è la sorpresa, che coglie ed entusiasma i visitatori in una sorta di scoperta continua, quasi una caccia al tesoro alla ricerca del bello.

diverdeinverdeMCECCHINIDove fioriscono i glicini

Anche in questa edizione è stata attuata la mappatura condivisa delle più belle piante di glicine di Bologna e della Città Metropolitana, con le tante segnalazioni e foto giunte dai cittadini.

Personaggi illustri nei giardini

Tra le altre iniziative di Diverdeinverde, c’è un progetto, in via di sviluppo, che vuole collegare i luoghi ai personaggi famosi che quei giardini avevano vissuto e frequentato. Iniziato nel 2021, le performance avrebbero dovuto essere effettuate dal vero nelle tre giornate della manifestazione, davanti ai giardini a cui si riferiscono, ma quest’anno non è stato possibile e si sta facendo il possibile per realizzarlo nella prossima edizione.

Tra i personaggi troveremo Maria Brizzi Giorgi, importante pianista e compositrice a lungo dimenticata nacque e abitò a Palazzo Albergati; Gioachino Rossini, compositore, abitò a Palazzo Donzelli, ora Palazzo Sanguinetti, Strada Maggiore 34 e Cornelia Rossi Martinetti, animatrice del cenacolo letterario e mondano di Palazzo Martinetti, e il suo famoso giardino in via San Vitale.

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