Torna a Portico di Romagna la Sagra dei Frutti di Bosco e del Sottobosco Anche quest’anno, con l’arrivo dell’autunno, il piccolo borgo medioevale di Portico di Romagna alle porte dell’appennino tosco-romagnolo, nella seconda domenica d’ottobre si riempirà di gente per la tradizionale Sagra dei Frutti di Bosco e di Sottobosco.

Per domenica 8 ottobre, infatti, la locale Pro Loco ripropone l’appuntamento cui tanti, dal versante romagnolo come da quello toscano, tengono in modo particolare, com’è ampiamente stato dimostrato nelle precedenti edizioni.

Sagra dei Frutti di Bosco e del Sottobosco; c’è anche l’artigianato artistico

Torna a Portico di Romagna la Sagra dei Frutti di Bosco e del Sottobosco

La tradizionale Sagra, che oltre ai tanti prodotti di stagione come funghi, tartufi, marroni e castagne, mele, giuggiole, noci miele, marmellate, formaggi, salumi e così via, comprende anche tanti prodotti dell’artigianato locale dove si potrà trovare bigiotteria artistica, ceramiche, tessuti a ruggine, fiori e piante, oggetti decorativi in legno, ferro battuto, oggetti di antiquariato e modernariato e altro ancora.

Torna a Portico di Romagna la Sagra dei Frutti di Bosco e del Sottobosco Le vie principali del borgo, caratterizzato da una struttura urbanistica su tre piani e con alcuni punti di interesse rappresentati dalla torre e dal palazzo Portinari, dal complesso di Santa Maria in Girone e dal ponte della Maestà, ospitano artigiani e produttori selezionati negli anni mentre altre zone del paese sono destinate ai generi merceologici tipici dei mercati ambulanti.

Sagra dei Frutti di Bosco e del Sottobosco; la cucina romagnola e toscana

Torna a Portico di Romagna la Sagra dei Frutti di Bosco e del Sottobosco L’immancabile parte gastronomica curata dai volontari della Pro Loco verrà allestita nell’area dei giardini pubblici; il menù come di consueto sarà a base di prodotti tipici del territorio, con degustazione di prelibati piatti della tradizione tosco-romagnola, come la polenta ai funghi ed al cinghiale, lasagne ai porcini, zuppa di zucca, crostoni ai porcini, porchetta, funghi trifolati, e tanti dolci tipici come il famoso “castagnaccio” e le deliziose crostate ai frutti del sottobosco, il tutto accompagnato dai vini locali, oltre al tradizionale vin brulè.

Lungo la centrale via Roma si potranno gustare le caldarroste cotte sui bracieri e tante altre specialità dolci e salate.

All’interno della manifestazione si svolgeranno nel borgo spettacoli di artisti di strada itineranti; tra questi la mostra “L’invenzione dello zero” di Aurelio Raggi, allestita presso la torre Portinari;  “Nel giardino di Dante e Beatrice”, spettacolo degli sbandieratori di Terra del Sole mentre, presso la Sala Iris Versari, verrà aperta la mostra del Gruppo Micologico; l’intrattenimento musicale sarà garantito dal gruppo “Brass To House”.

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