Fra cultura enogastronomica ed educazione al corretto abbinamento cibo-vino, dieci tappe e un’anteprima dalla Riviera alla via Emilia fino in Germania. Torna per il 14esimo anno consecutivo Tramonto DiVino, il tour del gusto che per tutta l’estate mette in contatto fra loro le eccellenze enogastronomiche dell’Emilia-Romagna con migliaia di enoappassionati, gastronauti e addetti ai lavori.

Tramonto DiVino torna dopo la preview tedesca

Dopo una speciale anteprima che lo scorso 9 maggio ha fatto volare la carovana di Tramonto DiVino fino a Francoforte sul Meno per una golosa anteprima al Ristorante In Cantina, il baluardo che Enoteca Regionale Emilia-Romagna ha aperto nella capitale economica tedesca, per tre mesi, dal 18 luglio al 20 ottobre, si dipanerà un lungo cartellone di eventi dedicati ai sapori e ai vini del territorio.

I prodotti Dop e Igp…

Sul palcoscenico di Tramonto DiVino si avvicenderà il meglio delle produzioni Dop e Igp dell’Emilia-Romagna, dal prosciutto di Parma a quello di Modena, dal Parmigiano-Reggiano ai salumi di Piacenza, dalla Mortadella di Bologna allo Squacquerone di Romagna e ancora la Piadina Romagnola, gli aceti balsamici di Modena e Reggio Emilia, l’olio EVO di Brisighella, la patata di Bologna, l’aglio di Voghiera, il salame cacciatore e molto altro ancora.

… e i vini dell’Emilia-Romagna scelti dall’Ais

A duettare con i prodotti della gastronomia di volta in volta centinaia di etichette vinicole emiliano-romagnole selezionate nella guida “L’Emilia-Romagna da Bere e da Mangiare” edita da Prima Pagina, organizzatrice della kermesse, e servite dai sommelier Ais: si spazierà dal Sangiovese all’Albana, dal Trebbiano al Pagadebit di Romagna, dai Lambruschi ai vini di sabbia del ferrarese, dal Pignoletto dei Colli Bolognesi alle Malvasie parmensi, dall’Ortrugo e Gutturnio dei Colli Piacentini alle bollicine metodo classico in crescita anche nella nostra regione.

Dieci tappe dalla Riviera alla via Emilia

Dieci, come detto, le tappe previste per l’edizione 2019 di Tramonto DiVino: si parte il 18 luglio dal nuovo lungomare di Milano Marittima con un Tramonto DiVino on the beach per poi spostarsi, il 31 luglio, a Imola, in piazza Matteotti, e tornare il 2 agosto in riviera, più precisamente in piazza Spose dei Marinai a Cesenatico, dove un brindisi in attesa della Notte Bianca del Cibo Italiano lancerà la tappa successiva, il 4 agosto a Casa Artusi a Forlimpopoli.

Passata la pausa agostana si riprenderà il 4 settembre dal centro di Ferrara per poi spostarsi il 7 settembre a Piacenza per la classica tappa in coincidenza con la due giorni di Piacenza è un Mare di Sapori, e poi ancora il 14 settembre nella splendida cornice della Rocca di Fontanellato (Parma) e il 21 settembre a Scortichino di Bondeno per la tappa della solidarietà organizzata in collaborazione con la Società Sportiva Nuova Aurora.

Gran finale tra FICO e la Germania

Gran finale italiano, quest’anno, il 20 ottobre a Bologna dentro a FICO EatalyWorld, il grande parco tematico alla periferia nord della città, ma ci sarà ancora spazio per un post-evento al Ristorante In Cantina di Francoforte alla fine di novembre in concomitanza con la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo 2019, che si svolgerà proprio in Germania, tra Berlino, Francoforte e Monaco di Baviera.

I banchi d’assaggio di Tramonto DiVino

Per favorire la conoscenza e orientare la scelta tra le centinaia di etichette di vino presenti, i banchi d’assaggio saranno organizzati secondo le cantine produttrici: in Romagna saranno presenti 40-50 aziende per un totale di 200 etichette. Diversamente in Emilia i vini saranno raggruppati per tipologia e nelle tappe di FICO e di Francoforte secondo le zone di provenienza in modo da offrire uno spaccato della regione partendo dai vitigni.

I cooking show nelle isole dedicate

Tra le novità di questa edizione lo sdoppiamento della ristorazione: per valorizzare e distinguere le Dop e le Igp regionali infatti ai ragazzi e agli chef dell’Istituto Alberghiero “Pellegrino Artusi” di Forlimpopoli si affiancheranno di volta in volta anche i consorzi partner delle diverse serate con un food truck d’appoggio e sempre in ogni tappa sarà creata un’isola dedicata dove due o tre prodotti a rotazione saranno spettacolarizzati come i “protagonisti” della serata dal presentatore Daniele Di Leo e dagli chef protagonisti di golosi show cooking.

Gli ospiti speciali

Non mancheranno poi gli ospiti speciali: già dalla prima tappa ci sarà il tradizionale gemellaggio con le bollicine della Franciacorta, mentre a Cesenatico verrà premiato il miglior spumante Metodo Classico dell’Emilia-Romagna e sarà possibile fare acquisti al mercatino di Tramonto DiVino. E ancora gli assaggi a cura della Strada dei Vini e dei Sapori della Romagna, il banco d’assaggio monografico dedicato ai cugini “stranieri” di San Marino, le preparazioni della Strada dei Vini e dei Sapori di Ferrara e molto altro ancora.

Un processo all’abbinamento enologico

Due le novità tra gli eventi a latere: ritorna, dopo qualche anno, “Matrimonio e Tradimento”, uno storytelling nel quale attraverso un processo fittizio si guida il pubblico a caccia del migliore abbinamento tra la ricetta in degustazione e due vini concorrenti, uno “in matrimonio”, ovvero ideale come accostamento, l’altro “in tradimento”, ovvero una scelta fuori dagli schemi.

Il selfie corner digitale

La seconda novità sarà il selfie corner in versione analogica, dove chi lo vorrà potrà scattarsi un selfie usando l’app Via Emilia Wine&Food e ricevere subito una copia stampata della foto.

Quanto costa partecipare

Il costo di partecipazione a ogni singola tappa è di 20 euro, inclusivi di degustazioni illimitate di vino, una degustazione di prodotti gastronomici, un calice con tracolla e una copia della guida “L’Emilia-Romagna da Bere e da Mangiare”. La degustazione della ricetta preparata dagli chef nelle isole tematiche costerà un extra di 3 euro ad assaggio. Tutto il programma su www.emiliaromagnavini.it

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