Nonostante le aspettative per il nuovo anno fossero altissime e l’intento dei viaggiatori era proprio quello di raggiungere le tanto agognate mete esotiche, secondo una stima, alla luce delle continue restrizioni e località blindate, le destinazioni turistiche per gli italiani riconfermano la tendenza di riscoprire le bellezze del nostro Paese; tra località a contatto diretto con la natura, piccoli borghi storici e viaggi in barca circoscritti ai propri compagni d’avventura, la completa sicurezza resta una delle assolute priorità anche per quest’anno, con l’avvicinarsi della bella stagione.

I viaggiatori sono alla ricerca di località ideali facilmente raggiungibili, paesi e luoghi vicini alla propria residenza, come piccole realtà per fuggire dalla propria routine riscoprendo attività da svolgere durante vacanze brevi e in posti molto poco affollati, un’inclinazione che ha permesso di salvare in piccola parte moltissime strutture ricettive seriamente compromesse dall’assenza di turisti stranieri a causa della pandemia.

Fuga dalla città prediligendo lo slow tourism e di prossimità

Lo conferma TripAdvisor che tra i luoghi favoriti ci sono la montagna, l’arco alpino e appenninico; secondi nella ricerca invece i borghi storici con itinerari sulle orme di Dante, visto che tutta Italia si appresta a celebrare i 700 anni dalla morte del sommo poeta, o ancora le fughe verso i confini, godendo di un panorama mozzafiato sul bel mare della Liguria. Al terzo posto si fa spazio lo slow tourism legato alle esperienze di percorsi e sentieri, a piedi, a cavallo o in bicicletta, sostenibile e nel pieno rispetto della natura.

In Alto Adige si coinvolgono le famiglie in uno straordinario laboratorio naturale con mansioni svolte presso masi, aziende agricole e fattorie didattiche che mettono a disposizione un variegato programma a contatto diretto con gli animali, lavori nell’orto, mungitura e produzione di miele, associate a controllate esperienze culinarie di altissima qualità.

Entusiasma il turismo enogastronomico

Si riscontra una notevole crescita d’interesse da parte dei viaggiatori per il prodotto alimentare, quello della tradizione, caratterizzato dalla dicitura DOP per un’esperienza della cultura locale nell’acquisire il senso stesso del luogo prescelto; ragion per cui si cerca l’origine dei prodotti tipici delle regioni, con degustazioni nelle strade del vino e dell’olio, verso le fresche cantine che offrono le più prelibate specialità della terra da nord a sud.

Il progetto Smart Working Holiday

Per gli smartworker a cui risulta impossibile abbandonare il lavoro da remoto, si è scelto di abbinare i piaceri di sostare in luoghi bellissimi e accoglienti in cui rilassarsi ricreando la propria postazione d’ufficio in una stanza d’albergo o una baita con veduta sulle vallate; a Cortina d’Ampezzo tutti gli albergatori offrono una scrivania con connessione Wi-Fi gratuita ad alta velocità e una serie di attività outdoor programmate, mentre in Alta Badia sono state allestite postazioni di lavoro a oltre 2000 metri d’altezza con USB ad alimentazione a pannelli solari, adatte a chi necessita di uno stacco netto dal caos cittadino e desidera appagare un animo abbastanza avventuroso, tale da spingersi oltre ogni limite.

Turismo di lusso, tra dimore storiche e crociere alle giuste distanze

Un nuovo trend di viaggio molto apprezzato e sicuro nel pieno rispetto dei Dpcm, è quello delle crociere e minicrociere nelle isole gioiello di lago o di mare, tra cui spiccano Eolie ed Egadi e la propensione a esplorare tappe italiane con un’imbarcazione lungo le coste più amate, anche noleggiando un catamarano che consenta di vivere qualche settimana in un mare cristallino senza rimpiangere i tropici; un’esperienza che tiene a bada lo stress grazie all’aiuto di minuziosa tecnologia, la quale faciliterà le prenotazioni, tutte tramite smartphone, scaricando i biglietti ed eseguendo, prima della partenza, i controlli necessari senza alcun contatto.

Le dimore storiche più amate e selezionate da una scelta ben ponderata sono quelle in grado di offrire sistemazioni poco affollate e pacchetti di charme; molto ambiti i trulli in Puglia ma anche le grotte tra i Sassi di Matera, i casali in Umbria, le lussuose ville sul Brenta in Veneto e i castelli riconvertiti in strutture ricettive ecosostenibili.

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