Una Pasqua di gusto a Città della Pieve tra enogastronomia e intrattenimenti La Pasqua 2019 è alle porte e quest’anno, per una fortunata coincidenza, ci potrà essere un lungo ponte a favorire le gite fuori porta oppure una vacanza vera e propria.

Potrebbe essere un’occasione imperdibile per visitare Città della Pieve, la città del Perugino al confine tra Umbria e Toscana, ricchissima di storia, arte e cultura.

Una Pasqua di gusto a Città della Pieve tra enogastronomia e intrattenimenti Città della Pieve, a 500 metri di altezza su un colle che domina la Val di Chiana e il Trasimeno, è un borgo dell’Italia minore pieno di fascino e di bellezza, a partire dall’affresco del Perugino raffigurante “L’adorazione dei Magi” e conservato nell’Oratorio di Santa Maria dei Bianchi.

Tante le cose da vedere, come ad esempio la Cattedrale dei Santi Gervasio e Protasio, la Rocca, Palazzo della Corgna e, nei dintorni, l’eremo francescano di Santa Maria degli Angeli.

A Città della Pieve la Pasqua porta il mercatino del gusto

In questi giorni primaverili nel borgo umbro si potranno gustare le eccellenze produttive, agroalimentari e artigianali del territorio e dell’intero Stivale, oppure assistere ai Quadri Viventi dalla forte suggestione mistica, oppure calarsi nelle viscere del centro storico a 37 metri di profondità, lungo un’antica cisterna medievale.

Una Pasqua di gusto a Città della Pieve tra enogastronomia e intrattenimenti Nel week-end pasquale ci sarà la Mostra Mercato dei prodotti Agro-Alimentari e Artigianali ospiterà oltre 50 espositori che proporranno le eccellenze produttive del panorama nazionale e le produzioni dell’arte e dell’ingegno.

Ci saranno prodotti umbri come tartufo, olio, vino, prodotti di norcineria e lenticchie; grande spazio sarà dato al prelibato “oro rosso” locale, lo zafferano, e alle piccole eccellenze territoriali come il produttore di arachidi al cento per cento italiane, che lavora con un vecchio tostatore in ghisa degli anni ’50 alimentato a legna.

Una Pasqua di gusto a Città della Pieve tra enogastronomia e intrattenimenti Nei locali della Taverna di Palazzo Orca, il Terziere Borgo Dentro metterà invece in scena i Quadri Viventi, permettendo ai visitatori di immergersi in uno scenario suggestivo e irreale, trasportati in un percorso mistico e carico di emozioni. Ogni sala rappresenterà una scena della vita e storia di Gesù, dall’Ultima Cena alla Passione, dalla Morte alla Resurrezione, con oltre 40 figuranti immersi in un’ambientazione che cambia ogni anno, ispirandosi a tematiche diverse di grande importanza religiosa e sociale.

Una gita in fondo al pozzo

Una Pasqua di gusto a Città della Pieve tra enogastronomia e intrattenimenti In occasione delle festività pasquali, si potrà inoltre visitare il Museo Civico Diocesano di Santa Maria dei Servi, che conserva i reperti della Tomba Etrusca rinvenuta in Località San Donnino e propone un’importante collezione pittorica Manierista del ‘600.

Il lunedì di Pasquetta, c’è la visita guidata al Pozzo del Casalino, un’antica cisterna medievale di raccolta delle acque, recentemente riportata al suo antico splendore: accompagnati da esperti del CAI, i partecipanti saranno calati in tutta sicurezza lungo i 37 metri di profondità, quindi percorreranno un cunicolo che li condurrà all’uscita, alla fonte delle Cannelle, fuori dalle mura della città.

Pubblicità

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here