Chi è De@si? E’ una bambina molto speciale, a cui magari mancano alcuni talenti che la gente comune possiede ma che in compenso ne ha altri, a condizione che le si dia la possibilità di svilupparli.

Di più. De@si è tutte le bambine e i bambini speciali che si trovano in queste condizioni, affetti da autismo, ritardo nello sviluppo cognitivo, Sindrome di Down, X- Fragile e altre patologie, ma che nonostante queste patologie hanno tanto da offrire.

D@si è anche l’Associazione di Promozione Sociale che dal 2012 si occupa di questi ragazzi con bisogni particolari, inserendoli, come terapia e allo scopo di favorirne una vita autonoma, in percorsi di formazione professionale e lavorativo.

Uniti per De@si: ritornano I 5 Sensi

E a sostegno di questa nobile causa anche quest’anno ritorna  I 5 Sensi – Uniti per De@si, l’evento enogastronomico e solidale ideato dallo chef Agostino Iacobucci per raccogliere fondi da destinare all’associazione: due giorni che vedranno alternarsi in contesti differenti un incredibile parterre di chef, pizzaioli, gelatai, pasticceri e produttori di eccellenze culinarie, prima in una grande festa all’aria aperta e poi in una raffinatissima cena di gala.

Tema dell’edizione 2018 de I 5 Sensi sarà “Condividere”, inteso come la condivisione di un’emozione, un gusto attraverso un piatto o un prodotto gastronomico, ma anche di un’esperienza di solidarietà e di formazione.

Prima parte: finger food ai giardini

La prima tranche dell’evento si svolgerà domenica 6 maggio nel polmone verde dei Giardini Margherita: qui dalle 11 alle 22 la spianata di piazzale Jacchia ospiterà oltre 100 tra chef, pasticceri, gelatai, pizzaioli e produttori ognuno dei quali preparerà gustosi finger food da abbinare con un calice di vino o una birra artigianale.

Gli chef di TourTlen

Diversi i gruppi di partecipanti a questa grande kermesse, a cominciare dagli chef bolognesi aderenti all’Associazione TourTlen: Massimiliano Poggi (Massimiliano Poggi Cucina, Trebbo di Reno), Vincenzo Vottero (VIVO, Bologna), Dario Picchiotti (Antica Trattoria di Sacerno, Calderara di Reno), Andrea Rambaldi (Ristorante Posta, Bologna), Pasquale Troiano (Cantina Bentivoglio, Bologna), Carlo Alberto Borsarini (Ristorante La Lumira, Castelfranco Emilia), Dario Stagni e Cinzia Ravanelli (Officina del Gusto, Castenaso), Pietro Palumbo (Polpette e Crescentine, Bologna), Francesco Carboni (Ristorante Acqua Pazza e Bistrot Ostrica Pazza, Bologna), Lucia Antonelli (Taverna del Cacciatore, Castiglione dei Pepoli), Fabio Berti (Trattoria Bertozzi, Bologna), Pietro Montanari (Ristorante La Cesoia, Bologna) e Demis Aleotti (Bottega Aleotti, Bologna).

Gli altri chef presenti

A questi volti noti della ristorazione bolognese se ne affiancheranno altri, sia locali che provenienti da svariate regioni italiane: Antonio Amura (Antica Osteria Romagnola, Bologna), Francesco Di Natale (Trattoria Da Francesco, Bologna), Rino Duca (Grano di Pepe, Ravarino), Giuseppe De Luca (Panino Sciué, Napoli), Marco Ambrosino (28 Posti, Milano), Giuseppe Aversa (Il Buco di Sorrento, Sorrento), Peppe Guida (Nonna Rosa, Vico Equense), Paolo Gramaglia (President, Pompei), Felix Lo Basso (Felix Lo Basso, Milano), Gianluca D’Agostino (Ristorante Veritas, Napoli), Cristoforo Trapani (La Magnolia, Forte dei Marmi), Peter Brunel (Borgo San Jacopo, Firenze), Luigi Salomone (Piazzetta Milù, Castellamare di Stabia) e Giuseppe Tarantino (Ristorante Corbezzoli, Bologna).

Pizzaioli, pasticceri e….

Non mancheranno nemmeno i dolci di Gino Fabbri (Gino Fabbri Pasticcere, Bologna), Marco Balboni (Pasticceria Ben Ti Voglio, Bentivoglio), Francesco Elmi (Regina di Quadri, Bologna), Salvatore Gabbiano (Pasticceria Gabbiano, Pompei), Roberto Sarti (Pasticceria Robby, San Giorgio di Piano), Gabriele Spinelli (Dolce & Salato, Pianoro), Andrea Tedeschi (Pastry Lab, Bazzano), Valentina Vogli (Pasticceria Bertocchi, Molinella), Alfonso Pepe (Pasticceria Pepe, Pagani) e della Pasticceria Pallotti di Bologna, le pizze di Simone Fortunato (Pizzeria Diaz, Portici), Francesco Martucci (I Masanielli, Caserta), Ciro Oliva (Concettina ai Tre Santi, Napoli), Giovanni Santarpia (Pizzeria Santarpia, Firenze), Gino Sorbillo (Pizzeria Sorbillo, Napoli) e Giuseppe Turro (Il Veliero, San Lazzaro di Savena), le crudità di mare di Salvatore Cucinotta (Qualimed, San Lazzaro di Savena) e Davide Trebbi, le carni delle macellerie Zivieri di Monzuno, Fracassi di Castel Focognano e Bifulco di Ottaviano valorizzate da Gianni Guizzardi dell’Accademia dei Signori del Barbecue, e i gelati di Enzo Crivella (Crivella Gelati & Dessert, Sapri), Simone De Feo (Cremeria Capolinea, Reggio Emilia), Stefano Guizzetti (Gelateria Ciacco, Parma) e Leonardo Ragazzi (Cremeria Funivia, Bologna).

Atto secondo: la cena di gala

Lunedì 7 maggio invece la scena si sposterà nella lussuosa cornice del Royal Hotel Carlton dove alle 20.30 cinque chef stellati Michelin e un pasticcere campione del mondo officeranno la cena di gala per un massimo di 120 fortunati.

Un menù d’autore per De@si

In menù panino di porchetta con porchetta (Mauro Uliassi, Uliassi, Senigallia, 2 stelle), trasparenza di calamaro con tenero di cucuzza (Pino Cuttaia, La Madia, Licata, 2 stelle), uovo in raviolo (Massimiliano Mascia, San Domenico, Imola, 2 stelle), guanciale di maiale iberico glassato alla birra con purè al lievito madre e rafano (Giancarlo Perbellini, Casa Perbellini, Verona, 2 stelle), rosa canina con infuso di fragole, verbena e olio alla vaniglia (Michele De Leo, Rossellinis, Ravello, 1 stella) e sensazioni di cioccolato (Gino Fabbri, pasticcere campione del mondo) mentre le coccole finali saranno affidate a sette pasticceri bolognesi d’eccellenza.

Quanto costa partecipare e come vengono impiegati i fondi

Per quanto riguarda l’evento all’aperto del 6 maggio l’ingresso è libero e gratuito, mentre le consumazioni costeranno 3 euro per un finger food, 3 euro per un calice di vino o di birra, 1 euro per una bottiglietta d’acqua e 20 euro per un pacchetto comprendente 6 ticket finger food, 1 ticket acqua e 1 ticket birra/vino.

La cena di gala del 7 maggio invece partirà da una donazione minima di 150 euro a persona tutto incluso, con la prenotazione ovviamente obbligatoria al 3355417057.

I fondi raccolti saranno interamente devoluti all’Associazione di Promozione Sociale De@si per la realizzazione di un centro professionale appositamente dedicato all’inserimento lavorativo dei ragazzi con bisogni particolari.

Pubblicità

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here