I migliori vignaioli indipendenti italiani si ritrovano alla periferia Nord di Bologna, nella quiete verde della Corticella, per una serata di degustazioni e per valorizzare le loro produzioni di nicchia.

Torna anche quest’anno, con la sua seconda edizione, Vignaioli in Quartiere, il banco d’assaggio di inizio estate realizzato in collaborazione con la FIVI – Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti nel quale sarà possibile scoprire piccole etichette di grande valore, produttori legati al loro territorio e realtà regionali quasi misconosciute.

Appuntamento al Giro di Vite

L’appuntamento è per martedì 2 luglio a partire dalle 18.30 come sempre all’Enoteca Giro di Vite, il locale di via delle Fonti che è diventato negli anni un punto di riferimento per appassionati e intenditori.

Un piccolo mercato del vino indipendente

Un piccolo Mercato dei Vini che vede i produttori presenti personalmente per parlare dei loro vini, per promuovere l’autenticità dei vini italiani rappresentando la figura del vignaiolo di fronte alle istituzioni, per raccontarne la “missione” e ribadire la scelta dell’Enoteca di costruire una carta dei vini prevalentemente incentrata sulla figura del vignaiolo indipendente.

I vignaioli presenti alla serata

Ventisei per il momento (ma la lista è in costante aggiornamento) le aziende vinicole presenti, provenienti dalle più disparate regioni d’Italia: dal Piemonte Anna Maria Abbona, Barbaglia e La Palazzina, dalla Lombardia Picchioni e Villa Picta, dal Trentino Zanotelli, dall’Alto Adige Dornach – Patrick Uccelli e Pardellerhof, dal Veneto Mizzon, dal Friuli Flaibani e Terre del Faet, dall’Emilia Barattieri, Lodi Corazza, Palazzona di Maggio e Podere Il Saliceto, dalla Romagna Ancarani, Marta Valpiani e San Biagio Vecchio, dalla Toscana Casale e Il Rio, dalle Marche Failoni e La Marca di San Michele, dal Lazio Riccardi Reale, dalla Campania Fosso degli Angeli e La Sibilla, dalla Sicilia Tenuta Enza La Fauci.

Per chi ha fame? Tapas e bombette

E siccome degustare vino mette appetito, non mancherà nemmeno una nutrita proposta gastronomica: accanto alle gustose tapas e ai finger food usciti dalla cucina del Giro di Vite, quest’anno ci saranno anche le straordinarie bombette dell’Associazione Quelli della Bombetta nella più stretta tradizione del fornello pugliese e, per chi volesse mandare giù il tutto, il caffè artigianale della Torrefazione Caffè Penazzi 1926 di Ferrara.

Quanto costa partecipare

Il contributo di partecipazione è di 15 euro a persona, inclusivi di assaggi illimitati al banco e due tapas preparate dall’Enoteca più 5 euro di cauzione per il calice, con riduzione di 2 euro per i soci Ais, Aies, Onav e Fisar. Le tapas extra hanno un costo di 2,50 euro cadauna.

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